Una lite nata per motivi di gelosia e rapidamente degenerata in una situazione di grave pericolo. È quanto accaduto nella mattinata del 1° febbraio in un’abitazione del centro cittadino, dove la Polizia di Stato è intervenuta a seguito di una segnalazione per una violenta discussione tra conviventi.
All’arrivo di due equipaggi delle Volanti, gli agenti hanno trovato all’interno dell’appartamento una donna di 35 anni, cittadina dell’Ecuador, e il suo compagno, un uomo di 54 anni di nazionalità peruviana, entrambi regolarmente presenti sul territorio nazionale. Secondo quanto ricostruito, la coppia stava litigando per questioni legate alla gelosia.
La situazione è però precipitata quando la donna, in evidente stato di agitazione e nonostante la presenza degli operatori, ha tentato di aggredire il compagno impugnando un coltello da cucina con una lama di circa 40 centimetri. I poliziotti, valutata la gravità del rischio e l’immediata minaccia per l’incolumità delle persone presenti, hanno più volte intimato alla donna di gettare l’arma, senza ottenere collaborazione.
Si è reso quindi necessario un intervento operativo complesso per disarmarla e bloccarla in sicurezza. L’azione degli agenti ha consentito di evitare conseguenze ben più gravi e di riportare la situazione sotto controllo.
Al termine degli accertamenti, la 35enne è stata arrestata in flagranza di reato per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo la convalida dell’arresto nel giudizio per direttissima, l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria tre volte alla settimana.


