Morti sul lavoro, Gabriella Corsaro (Pd): “A Vicofertile suona un’altra campana”

by Andrea Marsiletti

Un’altra campana suona anche per me!

A Vicofertile, la vita e la storia di un uomo sono state violate da chi considera il lavoro e il reddito non un diritto ma un privilegio, concesso nella mancanza di prevenzione e nella quasi totale assenza di controlli.

Vi è lavoro pericoloso, povero e senza dignità, vi è il depauperamento dei diritti e il simmetrico accrescimento di sfruttamento, infortuni, malattie professionali e morte.

Una secolare e rimossa guerra con milioni di vittime ogni anno. Sono tragedie che nascono dove ci sono carenze nei dispositivi di sicurezza, negligenza, appalti al massimo ribasso e precarietà. La morte di P., per e sul lavoro è data da scelte scellerate che mettono da parte la legalità in nome del profitto. Dovremmo averlo inciso nella coscienza: la vita e la salute dei lavoratori sono diritti fondamentali.

Alla doverosa indignazione, alla sincera vicinanza alle famiglie, deve unirsi la richiesta ferma di un lavoro giusto, di una produttività etica.

Il 28 aprile, dal 2003, si commemorano i morti sul lavoro, e quest’anno ricorderemo anche Vincenzo Itasi che a 58 anni con la sua morte ci chiama alla verità inaccettabile della nostra barbarie sociale e culturale.

Gabriella Corsaro, Responsabile organizzazione PD Parma

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