Mosaico abitativo solidale, cantiere chiuso in anticipo: parte la nuova stagione dell’abitare a Parma

Avviate le politiche di assegnazione per 49 alloggi sociali. Entro lil 31 gennaio le domande

by Tatiana Cogo

Il cantiere si è spento prima del previsto, ma ora si accendono le luci su una nuova idea di città. A Parma è ufficialmente conclusa la realizzazione del Mosaico abitativo solidale (Mas) – Mix House, l’edificio sorto al posto dell’ex Residenza XXV Aprile, in via Taro. I lavori si sono chiusi in anticipo rispetto ai tempi programmati e ben prima della scadenza della linea di finanziamento Pnrr fissata a marzo 2026, segnando un passaggio decisivo per le politiche dell’abitare in città.

Il Mas è un edificio ecosostenibile di circa 1.300 metri quadrati, che ospita 60 alloggi destinati a persone e nuclei con difficoltà di accesso al mercato immobiliare tradizionale. Non solo case, ma un vero laboratorio di housing sociale, pensato per contrastare l’emarginazione abitativa e favorire coesione, inclusione e relazioni tra generazioni, grazie a spazi comuni dedicati alla socialità e al supporto reciproco.

L’investimento complessivo ammonta a 16,3 milioni di euro, frutto di un mix di risorse: fondi ministeriali Pnrr, contributi regionali, risorse comunali e il finanziamento di Parma Infrastrutture. Un intervento complesso, che l’amministrazione comunale rivendica come uno dei più significativi del proprio percorso Pnrr.

Intanto è già partita la fase più attesa: entro il 31 gennaio è possibile partecipare al bando per l’assegnazione di 49 alloggi e posti letto Ers, destinati a nuclei familiari, over 65 e studenti fuori sede. Le domande vanno presentate online sul portale di Acer Parma tramite Spid.

“Il Mas rivoluziona la politica dell’abitare in città – sottolinea il sindaco Michele Guerra – per la composizione innovativa del mosaico abitativo e per l’efficacia con cui il progetto è stato portato a termine”. Un risultato che, per l’assessore ai Lavori pubblici Francesco De Vanna, dimostra la capacità dell’amministrazione di governare interventi complessi “con serietà, concretezza e rispetto degli impegni europei”.

Per l’assessore alle Politiche sociali e abitative Ettore Brianti, il Mas è “un progetto di comunità che integra studenti, famiglie e anziani, promuovendo un modello solidale e intergenerazionale”, inserito in una strategia più ampia di rigenerazione urbana e sociale.

L’inaugurazione ufficiale è prevista in primavera, quando i primi assegnatari daranno vita alla nuova comunità abitativa. Intanto, nello stesso quadrante urbano, sono in fase di conclusione anche i lavori del Mas 2 – Senior Court, dedicato agli anziani autosufficienti e affacciato sul nuovo parco intergenerazionale di Villa Parma.

Un altro tassello di una trasformazione che guarda al futuro, partendo dal diritto alla casa.

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