Un fronte comune che coinvolge l’intera maggioranza consiliare con un obiettivo forte, portare a realizzazione l’atteso raddoppio della Pontremolese e la realizzazione di una nuova fermata dell’alta velocità ferroviaria.
Questo il senso della mozione presentata nel corso di una conferenza stampa questa mattina dai capigruppo Pd, Effetto Parma e Prospettiva nella sala stampa del Municipio alla presenza del segretario cittadino del PD Francesco De Vanna.
“Un segno di compattezza rispetto agli obiettivi – ha commentato il capogruppo PD Sandro Maria Campanini presentando il documento – Siamo consapevoli di avere alle spalle un territorio che condivide questo obiettivo, abbiamo un territorio produttivo e fiere in fortissima espansione che sarebbero valorizzate da una nuova fermata dell’altà velocità, così come la filiera dei prodotti tipici. L’ubicazione in zona fiera ha ragioni obiettive e fondate e introdurre altre ipotesi non aiuta in questo momento”. Una presa di posizione forte anche sull’altro tema oggetto della mozione, il raddoppio della Pontremolese.
“Il Comune ha fatto la sua parte – ricorda Campanini – E’ stato fatto tanto lavoro sia da parte della precedente amministrazione sia da quella attuale, ora serve che il Governo garantisca i 120 milioni di euro ancora mancanti per l’ultimo miglio, ossia il tratto Parma Vicofertile”.
Una visione confermata dal capogruppo di Effetto Parma Oronzo Pinto, secondo cui è “essenziale per una città con il nostro tessuto economico e per il nostro contesto, per le nostre fiere, una fermata della Alta Velocità. Sono tanti gli eventi fieristici anche di caratura internazionale che oggi necessitano di trasporti veloci. Sulla Pontremolese siamo finalmente vicini all’obiettivo”,
A confermare la compattezza anche il capogruppo di Prospettiva Davide Lazzeroni. “Obiettivo di questa mozione in linea con quello della nostra amministrazione è avere una città sempre più accessibile – conferma il consigliere – Oggi la nostra città non è pienamente inserita nell’alta velocità e ha bisogno di esserlo. Questa mozione e quello che andremo a votare e discutere è l’espressione di una volontà chiara e compatta delle nostre forze politiche”.
“Si tratta di una mozione che serve a capire se le forze politiche hanno realmente intenzione di puntare sulle infrastrutture strategiche fondamentali per il nostro territorio – sottolinea il Presidente del Consiglio Comunale Michele Alinovi – C’è sempre stata nella maggioranza una grande sintonia, Molti studi mostrano come la stazione dell’Alta velocità sia possibile e non penalizzerebbe in alcun modo la stazione mediopadana, oggi arrivata a saturazione. A Parma oggi ci sono una serie di attrattori che gli studi scientifici mostrano possono essere determinanti. Sulla Pontremolese manca un finanziamento su una opera cantierabile necessaria anche per togliere i binari dal quartiere Pablo e procedere alla trasformazione di quella parte di città. Sono interventi fondamentali per lo spostamento del traffico su rotaia, oggi privilegiato anche per motivi ambientali”.
“Stiamo parlando di una area vasta che non può fare a meno di queste due opere – ha concluso il segretario PD De Vanna – Si tratta di interventi strategici che non possono più essere rimandati. Abbiamo visto nelle scorse settimane una iniziativa politica che speriamo possa essere vista come una iniziativa personale, visto che sulle nostre proposte c’è stata sempre una convergenza delle forze di centrodestra.
Si tratta di dare seguito ad una volontà politica espressa più volte che può trasformare la nostra città in un punto di riferimento per tutto il centro nord, fondamentale per l’importanza del nostro tessuto economico, del sistema delle imprese, per le istituzioni europee, oltre che per lo sviluppo turistico della nostra città, che sta mostrando grande attrattiva. Anche la nostra università, con I suoi studenti e I suoi docenti, potrebbe giovarne. Importante che il ministro Salvini e la deputata Cavandoli si siano espressi a favore della fermata della Alta velocità a Parma”.



