Noceto, si finge finanziere e deruba una 95enne: arrestato dopo la fuga nei campi

by AndreaMarsiletti2

Non si ferma l’azione dei Carabinieri della Stazione di Noceto nel contrasto alle truffe ai danni delle fasce più vulnerabili della popolazione. Dopo la recente esecuzione di due misure cautelari per raggiri ai danni di anziani, nelle ultime ore i militari hanno arrestato in flagranza un 18enne italiano residente in Campania, accusato di aver derubato una donna di 95 anni fingendosi appartenente alla Guardia di Finanza. Decisivo l’inseguimento nei campi che ha permesso di bloccarlo e recuperare l’intera refurtiva.

L’episodio risale alla tarda mattinata del 7 febbraio. I Carabinieri di Noceto avevano appena ricevuto diverse segnalazioni da parte di cittadini che riferivano di telefonate sospette, con interlocutori che si spacciavano per appartenenti alle Forze dell’Ordine nel tentativo di raggirare anziani residenti in zona. Sono così scattati immediatamente mirati pattugliamenti nelle aree indicate.

Intorno alle 11, transitando su un cavalcavia in direzione via Emilia, una pattuglia ha notato un giovane uscire con atteggiamento guardingo da una villetta privata, con il cellulare all’orecchio. Alla vista dell’auto di servizio, il ragazzo ha tentato la fuga: prima a piedi verso la via Emilia, poi attraverso i campi adiacenti.

Ne è nato un inseguimento a piedi, mentre l’altro militare cercava di sbarrargli la strada con l’auto di servizio. Dopo circa un centinaio di metri il giovane è stato raggiunto e bloccato, nonostante un tentativo di opporre resistenza.

Identificato in un 18enne italiano residente in Campania, è stato sottoposto a perquisizione: in una tasca della giacca aveva oltre 2.000 euro in contanti, mentre in un’altra nascondeva preziosi in oro — due anelli e tre collane con diamanti e perle — per un valore stimato di circa 10.000 euro. Sequestrati anche due telefoni cellulari e biglietti ferroviari acquistati per rientrare in Campania nel pomeriggio stesso.

I militari hanno quindi raggiunto l’abitazione da cui il giovane era stato visto uscire, trovando all’interno la proprietaria, una 95enne ancora scossa per l’accaduto. Dalla ricostruzione è emerso che l’anziana era stata contattata sulla linea fissa da un uomo che si era qualificato come appartenente alla Guardia di Finanza. Con il pretesto di urgenti verifiche su una carta d’identità asseritamente utilizzata per acquistare un’auto coinvolta in gravi reati, la donna era stata convinta a raccogliere denaro e gioielli e a sistemarli sul tavolo della cucina per consentire a un “collega” di fotografarli e controllarli.

Durante la telefonata, durata oltre mezz’ora per impedirle di contattare familiari o Forze dell’Ordine, il 18enne si è presentato alla porta spacciandosi per maresciallo. Con apparente sicurezza ha preso il denaro e i preziosi, rassicurando l’anziana che si trattava di una procedura ordinaria, per poi allontanarsi rapidamente.

Poco dopo, la figlia della vittima, rientrata in casa, ha trovato la madre ancora al telefono con il sedicente finanziere. Quando ha preso la cornetta, l’uomo dall’altra parte — con accento campano — ha chiesto con insistenza se fossero arrivati i Carabinieri, ignaro che il complice fosse già stato fermato al termine dell’inseguimento.

Grazie anche al supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Salsomaggiore Terme, l’intervento si è concluso in tempi rapidissimi. La 95enne, accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia, ha riconosciuto senza esitazione il giovane e i propri beni, che le sono stati immediatamente restituiti.

Alla luce dei gravi indizi raccolti e della flagranza di reato, il 18enne è stato arrestato. Il giudice, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora in un comune della Campania.

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