Parma, ruba lo smartphone a una ragazza poi la minaccia con la pistola: denunciato un 37enne

by AndreaMarsiletti2

Nel corso delle recenti festività natalizie, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma ha intensificato i servizi di controllo del territorio nell’ambito delle attività di concorso all’ordine e alla sicurezza pubblica, con particolare attenzione al contrasto della microcriminalità, all’applicazione dell’ordinanza prefettizia sulle cosiddette “zone rosse” e ai reati in materia di stupefacenti.

In tale contesto, nella notte tra sabato e domenica, una pattuglia del Gruppo Parma, impegnata nel presidio dell’area della stazione ferroviaria, è intervenuta in aiuto di una giovane ragazza che poco prima aveva subito il furto del proprio telefono cellulare all’interno di un locale di via Trieste. La vittima, grazie alla funzione di geolocalizzazione del dispositivo, era riuscita a rintracciare il presunto autore del furto ma, alla richiesta di restituzione dello smartphone, si era vista minacciare con un’arma da fuoco.

Spaventata, la giovane si è data alla fuga, incontrando poco dopo una pattuglia della Guardia di Finanza alla quale ha chiesto aiuto. Considerata la pericolosità del soggetto segnalato, i finanzieri hanno immediatamente avviato le ricerche, avvalendosi anche delle immagini del sistema di videosorveglianza della stazione ferroviaria, acquisite in collaborazione con il presidio POLFER della Polizia di Stato.

Il presunto responsabile è stato rintracciato nel pomeriggio di lunedì. Individuata la sua abitazione, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare che ha consentito di rinvenire e sequestrare due pistole rivelatesi armi giocattolo artatamente modificate per apparire vere. Si trattava di due pistole scacciacani, in grado di esplodere cartucce a salve, prive del tappo rosso identificativo e quindi facilmente confondibili con armi reali.

Per tali condotte, un 37enne parmigiano è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica per i reati di porto di armi od oggetti atti ad offendere e minaccia aggravata, per i quali rischia una pena fino a tre anni di reclusione.

Sempre nell’ambito dei controlli, alcune settimane prima un altro soggetto, un 28enne di origine gambiana residente a Parma, era stato denunciato per il medesimo reato poiché trovato in possesso di una bomboletta di spray al peperoncino priva delle indicazioni obbligatorie relative alla natura urticante, alla potenza di getto e alla infiammabilità. In assenza di tali requisiti, il dispositivo è stato considerato assimilabile a un’arma impropria.

Nel complesso, durante il periodo natalizio, le pattuglie del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Parma hanno identificato oltre 700 persone, emesso quattro ordini di allontanamento dalle “zone rosse” e denunciato un soggetto per inosservanza di un precedente ordine di allontanamento, ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale.

Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, sono stati effettuati diversi sequestri di hashish, marijuana e crack detenuti per uso personale. Undici soggetti sono stati segnalati alla Prefettura di Parma.

Leggi anche: