Il Partito Democratico di Parma esprime sconcerto per quanto emerso nei giorni scorsi in relazione alle molestie e alle violenze perpetrate da un regista parmigiano nei confronti di giovani donne iscritte a corsi di Alta Formazione artistica promossi da un teatro cittadino.
La sentenza del Giudice del Lavoro tratteggia un clima drammatico e sconcertante di violenza e di soprusi, di molestie, di prevaricazione e di arroganza semplicemente inaccettabile: esso riflette un clima tossico che si alimenta di un modello di mascolinità patriarcale.
Quelli culturali sono – per antonomasia – gli ambienti del rispetto, della tutela della persona, dell’emancipazione, del riconoscimento e, per questo motivo, i fatti accertati dal giudice sono ancora più intollerabili.
È ancora troppo pervasiva una certa idea delle relazioni tra i generi intrinsecamente aggressiva: noi come Partito Democratico avvertiamo ogni giorno il dovere di contrastarla, innanzitutto facendo maturare una pedagogia della parità che superi definitivamente le scorie medievali di ogni patriarcato possibile su cui si fonda la violenza di genere, anche quella più latente e subdola.
Esprimiamo la nostra piena e incondizionata solidarietà alle vittime: ribadiamo l’impegno del Partito Democratico per la promozione di una cultura del rispetto che immunizzi definitivamente la società dalla violenza di genere.
Nicola Bernardi – Segretario Provinciale PD Parma
Francesco De Vanna – Segretario Cittadino PD Parma



