Il torrente Termina torna a far paura a cittadini e imprese locali. Con le ultime piogge, il rischio idraulico si ripresenta puntuale, mentre la ricostruzione del ponte, crollato mesi fa, resta ferma. A lanciare l’allarme è Tommaso Fiazza (Lega), capogruppo regionale, che denuncia come la situazione non possa più essere affrontata con ritardi o rassicurazioni generiche.
“Già a giugno scorso avevo verificato di persona la situazione insieme ai rappresentanti del territorio – ricorda Fiazza –. All’epoca erano stati presentati progetti e promesse sull’iter, ma oggi il ponte non è stato ricostruito e l’alveo resta esposto. Le aziende continuano a vivere ogni ondata di maltempo come una minaccia concreta”.
Il politico chiede un intervento immediato, che includa la pulizia dell’alveo e la rimozione del ponte danneggiato, oltre alla costruzione del nuovo ponte. Fiazza sollecita anche l’attivazione della Protezione civile regionale se l’amministrazione comunale non fosse in grado di intervenire rapidamente.
“Il tempo delle promesse è finito – conclude –. La tutela di cittadini e imprese viene prima di tutto. Ogni giorno perso aumenta il rischio di danni seri”.


