Potere al Popolo: “Nessuna vetrina alle Fiere di Parma per chi lucra sulla guerra!”

by Andrea Marsiletti

Dal 28 al 30 Marzo le fiere di Parma ospiteranno la fiera europea delle armi leggere, European Outdoor Show, un nome che serve a diluire i produttori di armi in mezzo a equipaggiamento per tiro sportivo, pesca, trekking e caccia.

La realtà è che esporranno le loro “merci” Beretta, Benelli, Fiocchi, Colt, Sig Sauer e tanti altri produttori di armi leggere che stanno facendo affari d’oro con le politiche belliciste che dilagano in tutto il mondo. Sono anche questi produttori che si stanno arricchendo ai danni del nostro sistema sanitario, scolastico e sociale le cui risorse verranno dirottate verso il riarmo.

Riteniamo inaccettabile, a maggior ragione in un momento come questo, che si possa ospitare questa manifestazione. Inoltre saranno presenti diversi marchi che sono coinvolti nel genocidio in corso in Palestina. Le italiane Beretta, Benelli e Fiocchi ad esempio hanno beneficiato del boom di richieste di porto d’armi nelle colonie illegali in Cisgiordania, contribuendo in modo determinante alle violenze e alle brutalità del dominio coloniale.

Mentre l’americana Sig Sauer, presente anch’essa a Parma, è fornitrice di mitragliatrici e fucii d’assalto per l’esercito israeliano, l’ultima commessa documentata è del 2025 per circa 95 milioni di dollari.

Una presenza imbarazzante per un’amministrazione che ha deliberato di sospendere qualsiasi relazione con soggetti direttamente o indirettamente coinvolte con il genocidio: come si pronuncia l’assessorato alla Pace di fronte ad una fiera organizzata da una società partecipata dal comune che ospita soggetti simili? Che credibilità può avere un’istituzione che predica pace e poi spartisce i profitti coi mercanti d’armi?

Potere al Popolo Parma

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