Quando la poesia diventa teatro: “La Piscina Probatica e Euridice” a Felegara

Adriano Engelbrecht trasforma parole e versi in un rito scenico che unisce mito, dialetto e musica in una serata di pura magia poetica

by Tatiana Cogo

Il teatro diventa un luogo dove la parola non si limita a essere letta, ma canta, vibra e cura. Giovedì 19 febbraio, il Teatro Tanzi di Felegara ospita La Piscina Probatica e Euridice, spettacolo poetico-teatrale firmato da Adriano Engelbrecht. Tra versi antichi e timbrature dialettali decise, la poesia si trasforma in un rito comunitario: gli spettatori diventano partecipi di un coro di voci, suoni e corpi che celebrano il potere della parola.

Un appuntamento imperdibile della rassegna “Parola Chiave”, parte della Stagione 2025/2026 di Teatro nel Taro, che esplora la parola in tutte le sue forme, da quella poetica a quella teatrale.

A più di quindici anni dall’uscita del volume omonimo, Engelbrecht riporta in scena La Piscina Probatica in un’azione rituale e festosa, capace di creare una vera comunità attorno alla poesia. Lo spettacolo non si limita a leggere i versi: li fa vibrare nello spazio, li trasforma in suoni, gesti e corpi che coinvolgono attivamente gli spettatori.

Un prologo in voce sola introduce il mito di Euridice, reinterpretato in chiave contemporanea e raccontato attraverso il dialetto parmigiano. Le timbrature dure e aspre sottraggono la lingua al comune tono popolare, restituendole un’energia arcaica e potente, capace di sorprendere e coinvolgere.

Sul palco, Engelbrecht è affiancato da Monica Amaro, Matteo Ferzini, Lorenzo Malpeli, Maria Cristina Renzi e Elisabetta Saltari, con le musiche di Patrizia Mattioli e la tecnica luci di Erica Borella. La collaborazione con LOFT Associazione Culturale contribuisce a rendere lo spettacolo un vero rito scenico dove poesia e teatro si fondono in un’unica esperienza sensoriale.

“La parola non è solo comunicazione, ma cura e attenzione condivisa – spiega Engelbrecht –. In questo spettacolo vogliamo celebrare il momento in cui la poesia diventa comunità, dove ogni voce diventa parte di un coro collettivo”.

La rassegna prosegue con altri appuntamenti culturali: il 21 febbraio, in occasione della Giornata Mondiale della Lingua Madre, l’antropologa Maria Molinari guiderà Esploratori di parole, una navigazione tra lingue e culture in collaborazione con Ciac, Migrantour Parma e il Centro Interculturale di Parma e provincia. Per ragazzi e famiglie, proseguono inoltre gli spettacoli di Io e The a Teatro, tra cui Giochiamo a fare il mondo di pace e lasagne (28 febbraio), La fabbrica del tempo e La Luna nel Letto (15 marzo).

Informazioni e biglietti: tel.0525 422740 (lun–ven, 8–13); teatrotanzi@comune.medesano.pr.it

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