Sanità Emilia-Romagna: nasce il “patto per l’emergenza-urgenza” con Anpas, Croce Rossa e Misericordie

Oltre 38.400 volontari coinvolti, istituito un tavolo permanente di confronto

by Tatiana Cogo

La Regione Emilia-Romagna sigla un nuovo “patto per il sistema dell’emergenza-urgenza” con le organizzazioni di volontariato regionali Anpas, Croce Rossa Italiana e Misericordie, istituendo un tavolo permanente di lavoro per garantire continuità, qualità e sostenibilità del sistema.

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha sottolineato l’importanza dell’iniziativa: “L’impegno di migliaia di volontari è il segno tangibile della solidarietà diffusa in Emilia-Romagna. Oggi valorizziamo il volontariato del soccorso come componente strutturale del sistema sanitario pubblico”.

Sono oltre 38.400 gli operatori coinvolti, di cui 37.500 volontari, che operano quotidianamente nei servizi di emergenza-urgenza, trasporto sanitario e sociosanitario programmato, protezione civile e attività sociali e formative. Le organizzazioni di volontariato svolgono un ruolo fondamentale anche a Parma e nelle altre province, intervenendo nelle emergenze del 118, nelle dimissioni protette di pazienti fragili e nel supporto a manifestazioni pubbliche.

Il tavolo permanente, coordinato da Federica Casoni e con vice coordinatore Antonio Pastori, rappresenta un luogo stabile di dialogo tra Regione, aziende sanitarie e Odv locali, volto a migliorare l’omogeneità organizzativa, la qualità dei servizi e il monitoraggio delle attività attraverso indicatori condivisi. Il tavolo permanente è coordinato dalla dottoressa Federica Casoni, responsabile del Settore assistenza ospedaliera, il vice coordinatore del tavolo è il dottor Antonio Pastori, coordinatore Rete regionale 112 e 118.

L’assessore alla Sanità, Massimo Fabi, ha ricordato come “senza l’apporto del volontariato, il sistema sanitario non potrebbe garantire decine di migliaia di servizi quotidiani. Gli operatori uniscono competenza e umanità, un valore aggiunto fondamentale nei percorsi di cura e assistenza”.

I presidenti regionali di Anpas, Croce Rossa e Misericordie hanno definito la firma del patto “un traguardo storico” e hanno ringraziato la Regione per aver reso operativo un tavolo che apre “una nuova stagione di progettualità condivisa al servizio della comunità”.

Il patto mira a garantire procedure uniformi in tutto il territorio regionale, inclusa Parma, migliorando la formazione, la qualità delle prestazioni e la trasparenza nella rendicontazione delle attività, rafforzando così il ruolo del volontariato come pilastro del sistema sanitario pubblico emiliano-romagnolo.

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