In merito ai tavoli sindacali sull’attivazione del servizio notturno della Polizia Locale, che si trascinano ormai da diversi mesi, la CISL FP Parma Piacenza intende fare chiarezza sugli sviluppi della trattativa e sulle istanze poste con forza a tutela del personale:
“Riconosciamo pienamente il valore strategico di un presidio notturno costante, in quanto rappresenta un servizio essenziale che garantisce più sicurezza e vicinanza ai cittadini nelle ore più sensibili, cardine per la tutela del territorio:” spiega Giovanni Oliva, segretario generale di categoria , aggiungendo che l’Ente ha delineato un piano finanziario per il biennio 2026-202: ” Tuttavia, la nostra sigla ritiene indispensabile una rivalutazione volta a incrementare lo stanziamento complessivo. Sebbene l’intenzione dell’amministrazione sia quella di non aumentare i fondi previsti, ribadiamo che un adeguamento dei compensi è l’unico modo per dare il giusto valore al sacrificio richiesto agli operatori. Ciò appare ancor più doveroso considerando che l’assunzione dei 45 agenti dello scorso anno ha colmato solo parzialmente le carenze organiche del corpo di polizia locale cittadino. La CISL FP non intende fare passi indietro sulla sicurezza dei lavoratori: abbiamo sollecitato l’incremento dei componenti della pattuglia notturna, poiché la tutela di chi opera in strada non può mai essere subordinata a logiche di mero risparmio.
” Il sindacato mantiene un approccio pragmatico ma fermo: “Ogni servizio deve essere sostenibile – conclude Oliva – Non permetteremo che il carico di lavoro gravi su una platea troppo ristretta di addetti e continueremo a esigere una reale valorizzazione economica per i professionisti coinvolti. CISL FP Parma Piacenza non si sottrae al confronto ma ribadisce che il successo del servizio notturno dipende esclusivamente dal benessere e dalla sicurezza degli agenti. Siamo aperti al dialogo, ma ci aspettiamo che nell’incontro previsto per la prossima settimana l’amministrazione faccia un passo avanti concreto. Non accetteremo ulteriori stalli”.


