Taser alla polizia locale, l’Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna dice no

Il centrosinistra blocca la proposta di FdI: “La sicurezza è competenza nazionale”. Il centrodestra attacca: occasione persa per i cittadini

by Tatiana Cogo

L’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ha respinto la proposta di legge di Fratelli d’Italia che chiedeva di dotare la polizia locale di taser e altri strumenti di autodifesa, ribadendo che ordine pubblico e sicurezza restano competenze dello Stato. Dopo il parere negativo della commissione Bilancio, la maggioranza di centrosinistra ha scelto di fermare l’iter del provvedimento prima ancora della discussione in Aula, sostenendo che il disegno di legge interviene su ambiti già regolati dalla normativa statale o regionale e rischia di sovrapporre competenze.

Il progetto a prima firma di Ferdinando Pulitanò prevedeva non solo l’introduzione del taser, ma anche spray urticanti, guanti antitaglio, bastoni estensibili e un fondo regionale per la tutela legale degli agenti. Una proposta che secondo la maggioranza appare ridondante e poco efficace rispetto a un obiettivo complesso come la sicurezza urbana. Il Pd ha sottolineato come l’utilizzo di strumenti di autotutela sia già possibile in via sperimentale e ha ribadito che per aumentare la sicurezza occorrono interventi a livello nazionale, a partire da risorse e organici delle forze dell’ordine. Alleanza Verdi Sinistra ha definito la proposta di FdI un tentativo di scaricare sui territori le responsabilità di un fallimento del governo centrale, evidenziando come l’aumento dei reati sia legato soprattutto al peggioramento delle condizioni sociali ed economiche, mentre il Movimento 5 Stelle ha criticato una visione della sicurezza basata sulla repressione, sostenendo l’importanza di prevenzione, coesione sociale e tutela dei diritti.

Sul fronte delle opposizioni, il centrodestra ha duramente criticato la decisione della maggioranza. Pietro Vignali di Forza Italia ha dichiarato: “Oggi il centrosinistra ha deciso di non decidere su un tema importante come quello della sicurezza: il centrosinistra ne parla in maniera propagandistica per attaccare il governo, mentre si dovrebbe affrontare il tema come fa questa proposta di legge”.

Tommaso Fiazza della Lega ha aggiunto: “Ringrazio il collega Pulitanò per aver posto questo tema: il taser è già in uso in Paesi democratici come la Francia e la Germania, non capisco proprio le battaglie del centrosinistra. Dobbiamo potenziare l’attività di educazione per gli agenti della polizia locale. Il governo sta facendo la propria parte”.

Priamo Bocchi di Fratelli d’Italia ha sottolineato: “Anche il governatore de Pascale in campagna elettorale si era espresso favorevolmente sul dare nuovo impulso ai corpi di polizia locale. Il tema della sicurezza, che i cittadini sentono sulla propria pelle, meritava di essere affrontato in quest’Aula. Parma, per fare un esempio, è l’unica provincia dove non esiste la camera di sicurezza nella sede della polizia locale ed è stato sciolto il Nucleo investigativo. Con la discussione del pdl c’era la possibilità di intervenire in un ambito che presenta emergenze. Sono gli stessi agenti che richiedono le dovute tutele”.

Per il centrodestra si tratta di un’occasione persa per rafforzare la sicurezza sui territori, mentre per il centrosinistra conferma la volontà di non alimentare soluzioni simboliche e di riportare il tema della sicurezza nell’alveo delle competenze nazionali.

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