Lo sport come gioco, crescita e condivisione. Scattano i nastri di partenza delle Giochiadi, il tradizionale appuntamento sportivo pluridisciplinare dedicato alle classi quinte delle scuole primarie di Parma e provincia, organizzato dal Comitato di Parma del Csen (Centro Sportivo Educativo Nazionale.) e giunto alla sua quattordicesima edizione. Un evento che, anno dopo anno, continua a crescere per numeri, entusiasmo e valore educativo.
Anche per il 2026 la partecipazione è da record: 147 classi, 3.113 bambini e 296 insegnanti si sfideranno in giochi di squadra, staffette e percorsi misti nel corso delle undici tappe di qualificazione, in programma tra febbraio e marzo, per conquistare l’accesso alla finale.
Le eliminatorie toccheranno numerosi luoghi del parmense, da Parma a Mezzani, Noceto, Salsomaggiore Terme, San Secondo, Sissa-Trecasali, Collecchio, Langhirano, Traversetolo e Felegara, coinvolgendo complessivamente 11 Comuni della provincia. Una tappa si è già svolta lo scorso 3 dicembre 2025 a Borgo Val di Taro, mentre la finale è fissata per il 13 maggio 2026 a Parma, al Campo Scuola di Atletica Leggera “Lauro Grossi”.
A fare gli onori di casa la consigliera della Provincia di Parma Sandra Boriani, che ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: «Le Giochiadi sono un progetto che punta alla socializzazione e all’amicizia, facendo rete tra bambini, scuole e territorio. In questi giorni olimpici è ancora più bello regalare momenti di gioia all’insegna del gioco».
Il presidente Csen Parma Renato Conte, ideatore della manifestazione, ha evidenziato il tema centrale di questa edizione: «Vogliamo trasmettere il diritto dei bambini a giocare: giocando, i bambini diventano grandi». Un ringraziamento è stato rivolto a sponsor, volontari, Comuni ospitanti e scuole partecipanti.
Il delegato allo Sport del Comune di Parma Davide Antonelli ha rimarcato «la qualità del lavoro svolto e la crescita costante dei numeri», sottolineando anche l’importanza della valorizzazione degli impianti sportivi cittadini. Dal mondo della scuola, la professoressa Rita Piazza dell’Ufficio Scolastico Provinciale ha ricordato come «non si cerchino talenti, ma si valorizzi l’aspetto emozionale del gioco».
Accanto allo sport, non mancano iniziative educative e solidali: torna il concorso grafico in collaborazione con Panathlon Club Parma e Veterani dello Sport, mentre con la Onlus Amicizia Senza Frontiere è attiva una raccolta di tappi per finanziare la costruzione di un pozzo di acqua potabile in Burkina Faso.
Grande attenzione anche all’ambiente: un’edizione sempre più green grazie alla distribuzione di borracce riutilizzabili offerte da EmiliAmbiente SpA, che promuove il progetto educativo “Scuola dell’acqua”.
La manifestazione è patrocinata da Csen nazionale, Coni Emilia-Romagna, Provincia di Parma e Comuni ospitanti, con il supporto del liceo scientifico sportivo “Attilio Bertolucci” di Parma e di numerosi partner privati, fondamentali per la riuscita dell’evento.
Un appuntamento che si conferma, anche quest’anno, come una vera e propria festa dello sport, del gioco e dell’inclusione.

