Domani, sabato 3 gennaio, prendono ufficialmente il via i saldi invernali in Emilia-Romagna, ma insieme all’attesa per gli sconti parte anche l’allerta sulle pratiche commerciali scorrette. Francesco Tanasi, segretario nazionale del Codacons, richiama l’attenzione dei consumatori: “I saldi devono rappresentare una reale occasione di risparmio e non una trappola. Conoscere i propri diritti, confrontare i prezzi e pretendere trasparenza è fondamentale per evitare abusi e scorrettezze”.
Per guidare cittadini e famiglie negli acquisti, il Codacons ha diffuso un decalogo anti-fregature, che raccoglie dieci regole pratiche per garantire acquisti sicuri durante il periodo degli sconti: conservare sempre lo scontrino, perché in caso di prodotto difettoso il negoziante è obbligato alla sostituzione o alla restituzione del denaro; verificare che le vendite siano realmente di fine stagione e non derivino da rifornimenti artificiali; confrontare i prezzi annotandoli nei giorni precedenti ai saldi per valutare l’effettiva entità degli sconti; acquistare con criterio, entrando nei negozi con idee chiare e controllando le etichette di composizione; prestare attenzione a ribassi superiori al 50%, che possono nascondere merce non nuova o di qualità inferiore.
Altra buona abitudine è preferire negozi di fiducia, di cui si conoscono già prezzo e qualità; controllare che i cartellini siano chiari e completi, con indicazione del prezzo originale, scontato, percentuale di riduzione e prezzo più basso praticato nei 30 giorni precedenti e che la merce in saldo sia distinta da quella a prezzo pieno; ricordare che la prova dei capi non è obbligatoria, ma diffidare di capi che non possono essere provati; verificare che i pagamenti elettronici siano sempre accettati senza costi aggiuntivi; e infine segnalare eventuali irregolarità al Codacons o alla Polizia Municipale.
“Solo attraverso informazione e consapevolezza è possibile difendere il potere d’acquisto delle famiglie e garantire un mercato equo e rispettoso delle regole”, conclude Tanasi. Un richiamo che arriva in concomitanza con l’apertura dei saldi, ricordando a chi acquista di muoversi con attenzione e valutare gli sconti in modo critico, per evitare fregature e garantire trasparenza e correttezza nel commercio.
I saldi invernali termineranno il 3 marzo.


