Parma, domenica 11 gennaio, alle ore 11, presso il circolo Arci Colombofili, si terrà l’incontro pubblico “Pratiche di opposizione: dalla flotilla alla legge di bilancio”, con la partecipazione dei deputati Arturo Scotto e Rima Hassan Bakkali.
L’iniziativa nasce dalla volontà di mettere in relazione le grandi crisi internazionali con le scelte politiche nazionali, interrogandosi sulle forme concrete di opposizione necessarie in una fase segnata da guerre, riarmo e crescenti disuguaglianze sociali.
Il confronto partirà dalla situazione in Medio Oriente, con un focus sulla tragedia umanitaria in corso a Gaza. Arturo Scotto porterà la sua testimonianza diretta dell’esperienza della flotilla internazionale, un’azione civile e politica di solidarietà e denuncia del blocco imposto alla Striscia. Rima Hassan Bakkali condividerà invece i contenuti della missione parlamentare in Cisgiordania, svolta insieme ad altri cinque parlamentari, offrendo uno sguardo diretto sulle condizioni della popolazione palestinese e sulle sistematiche violazioni del diritto internazionale.
Lo sguardo si allargherà poi ad altri scenari globali, tra cui il Venezuela, per riflettere sulle responsabilità della comunità internazionale, sugli effetti delle sanzioni economiche e sulla necessità di un cambio di paradigma nelle relazioni internazionali, fondato su cooperazione, autodeterminazione dei popoli e diplomazia, anziché su logiche di contrapposizione e militarizzazione.
Da qui il dibattito si sposterà sul piano interno, affrontando temi centrali dell’attualità politica italiana: la legge di bilancio, l’aumento delle spese per il riarmo e la conseguente riduzione degli investimenti in welfare, sanità, scuola, politiche giovanili e lavoro. Scelte che, secondo i promotori dell’iniziativa, rischiano di accentuare le disuguaglianze sociali e di allontanare il Paese da una prospettiva di pace e giustizia sociale.
L’incontro sarà anche un momento di confronto sulle pratiche di opposizione, parlamentari e sociali, necessarie per contrastare queste politiche e costruire un’alternativa credibile, capace di tenere insieme diritti, pace e redistribuzione delle risorse.
All’iniziativa parteciperanno numerosi giovani provenienti da tutta Italia, tra cui Baruzzo, De Luca, Macchi, Masciulli, Moraschi, Pacini e Sasso, a testimonianza di una generazione che chiede spazio nel dibattito pubblico e si mobilita sui grandi temi del presente.




