Ex scalo merci di viale Fratti: sgomberato insediamento abusivo, cinque persone allontanate

by AndreaMarsiletti2

Prosegue senza soluzione di continuità l’attività di controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Parma. Nella giornata di ieri, 8 gennaio, i militari hanno messo in atto un articolato servizio straordinario finalizzato non solo alla prevenzione dei reati predatori, ma anche al monitoraggio delle aree urbane considerate più critiche sotto il profilo della sicurezza e del degrado.

L’operazione aveva una chiara finalità preventiva: verificare lo stato di luoghi isolati e in disuso che, per le loro caratteristiche, possono diventare rifugi per soggetti intenzionati a sottrarsi ai controlli delle forze dell’ordine, sfruttando immobili abbandonati per rendersi difficilmente rintracciabili.

Il dispositivo di controllo ha visto operare in stretta sinergia le pattuglie delle Stazioni Carabinieri di Parma Centro e Vigatto, con il supporto delle unità della Sezione Radiomobile. L’attenzione dei militari si è concentrata in particolare sull’area dell’ex scalo merci ferroviario di viale Fratti.

Si tratta di una zona già interessata in passato da analoghi interventi: nel giugno scorso, infatti, un’operazione dell’Arma aveva portato all’allontanamento di sei persone. Le recenti segnalazioni pervenute al numero di emergenza 112 circa una possibile nuova occupazione dell’area hanno reso necessario un ulteriore intervento di verifica.

Una volta raggiunto il sito, i sospetti hanno trovato conferma. I Carabinieri hanno individuato diversi giacigli di fortuna, realizzati in condizioni di estrema precarietà con tende, coperte e cartoni utilizzati come riparo dalle basse temperature invernali. All’interno dell’accampamento abusivo sono state trovate cinque persone intente a bivaccare.

I soggetti, tutti di origine straniera e di età compresa tra i 20 e i 42 anni, sono risultati gravati da precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, contro la persona e per violazioni della normativa sugli stupefacenti.

La situazione riscontrata ha evidenziato una rilevante criticità sotto il profilo della sicurezza pubblica e del decoro urbano. Per questo motivo, nei confronti dei cinque occupanti sono stati emessi immediati ordini di allontanamento per aver impedito la libera fruizione delle aree di trasporto e urbane.

L’intervento si è concluso con lo sgombero dell’ex scalo merci e il ripristino delle condizioni di sicurezza dell’area, ponendo fine a una situazione potenzialmente pericolosa per la collettività.

Leggi anche: