L’immediato intervento dei Carabinieri ha consentito di tutelare l’incolumità di una donna e di assicurare alla giustizia l’uomo che aveva violato le disposizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione e dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno arrestato un 31enne di nazionalità straniera per la violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla moglie, disposta dal Tribunale di Parma a seguito di precedenti denunce presentate dalla donna per comportamenti violenti.
Per garantire il rispetto del provvedimento e rafforzare la tutela della vittima, l’Autorità Giudiziaria aveva inoltre disposto l’applicazione del cosiddetto “braccialetto elettronico” a carico dell’uomo.
L’intervento dei militari è scattato nella serata del 7 gennaio, quando la Centrale Operativa dei Carabinieri di Salsomaggiore Terme ha ricevuto un allarme relativo a un’anomalia nel funzionamento del dispositivo elettronico applicato al 31enne. Una pattuglia è stata immediatamente inviata presso l’abitazione della donna per verificare la situazione e scongiurare un possibile avvicinamento non autorizzato.
Giunti sul posto, i Carabinieri non hanno ricevuto risposta al campanello e hanno notato la porta dell’appartamento socchiusa. Entrati all’interno, hanno trovato la donna in evidente stato di agitazione e hanno subito constatato che il dispositivo elettronico “gemello”, installato nell’abitazione per segnalare eventuali violazioni del divieto, risultava spento.
La donna, visibilmente impaurita, ha tentato di giustificare l’anomalia riferendo che il dispositivo era scarico e che in casa non vi era nessun altro. Tuttavia, insospettiti da rumori provenienti dall’interno dell’abitazione, i militari hanno effettuato un accurato controllo delle stanze.
L’ispezione ha permesso di scoprire il marito nascosto all’interno del box doccia, anch’egli con il braccialetto elettronico non funzionante. L’uomo è stato immediatamente accompagnato presso la caserma di Salsomaggiore Terme e, al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica di Parma, informata dei fatti, è stato arrestato per violazione del divieto di avvicinamento.
Il giudice ha successivamente convalidato l’arresto, applicando nei confronti del 31enne la misura cautelare degli arresti domiciliari, con contestuale utilizzo del braccialetto elettronico.



