Sold out al Farnese per gli azzurri del pattinaggio artistico in occasione del passaggio della torcia olimpica

by Tatiana Cogo

Un teatro barocco trasformato in una pista olimpica, tra luci, musica ed emozioni. È stato un pomeriggio indimenticabile quello vissuto ieri sera al Teatro Farnese, dove lo spettacolo “Olympics, un sogno su pattini” ha celebrato il passaggio in città della Fiamma Olimpica di Milano-Cortina 2026, facendo registrare il tutto esaurito in tutte e tre le repliche delle 16.30, 17.30 e 18.30.

Sotto la direzione artistica di Marta Bravin e Paola Fraschini, i campioni mondiali della nazionale azzurra di pattinaggio artistico hanno dato vita a uno show ad altissimo impatto scenico, con coreografie tridimensionali pensate per valorizzare l’unicità di uno dei teatri più suggestivi d’Europa.

L’evento, promosso dall’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Parma con il Ministero della Cultura, il Complesso Monumentale della Pilotta, Skate Italia e il supporto dell’Assessorato allo Sport, si è inserito nel progetto di Pattinaggio Creativo e ha consolidato una nuova partnership per la Federazione Sport Rotellistici.

Sul parquet del Farnese si sono esibiti autentici fuoriclasse: Gherardo Altieri Degrassi e Roberta Sasso, campioni del mondo assoluti, Elvis Martinello, oro iridato inline, Clara Barattoni, argento mondiale Senior, insieme a Leonardo Boselli, Davide Spadafora, Margaux Feliciani, Valentina Pozzoli e alle azzurre Alessia Malerba, Alessia Mangiarano e Veronica Iattoni, con la partecipazione della polisportiva Sport Culture di Monza e Dreaming Ice Parma.

Lo spettacolo ha avuto anche un forte valore simbolico in vista del 2026, anno in cui Parma sarà Capitale Europea dello Sport Inclusivo. Grazie alla collaborazione con DiversitAbility, diretta da Erika Ferrari, è stato inserito un quadro coreografico con i performer in carrozzina Tutor Crisan e Sandra Boretti, dimostrando come sport e arte possano diventare strumenti concreti di inclusione.

«Parma ha regalato a tutti un evento iconico della sua storia e della sua identità generosa e inclusiva», ha dichiarato il vicesindaco e assessore a Cultura e Turismo Lorenzo Lavagetto.

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