È finito nella rete dei Carabinieri l’ultimo ricercato destinatario di un mandato di arresto europeo. Si tratta di un 37enne di origine kosovara, che da mesi si sottraeva a un provvedimento emesso dalle autorità giudiziarie tedesche per una violenta aggressione avvenuta in Germania. L’operazione conferma ancora una volta l’impegno costante dell’Arma dei Carabinieri nel garantire l’esecuzione dei provvedimenti giudiziari e nel contrastare ogni tentativo di sottrazione alla giustizia.
Nei giorni scorsi, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Parma hanno arrestato l’uomo in esecuzione di un mandato di arresto europeo, emesso in relazione a un grave episodio di violenza verificatosi nell’aprile 2025 ad Hannover. Secondo l’accusa, il 37enne, in concorso con un complice, avrebbe aggredito brutalmente un uomo, minacciandolo con una pistola e colpendolo con un manganello, provocandogli gravi lesioni.
Dopo i fatti, l’indagato si era dato alla fuga, rendendo necessario l’emissione del mandato di arresto europeo finalizzato alla sua estradizione. Per i reati contestati, l’ordinamento tedesco prevede una pena fino a dieci anni di reclusione.

L’attività investigativa dei Carabinieri si è intensificata nel pomeriggio del 9 gennaio, a seguito di una segnalazione interforze che indicava la probabile presenza del ricercato sul territorio italiano. I militari del Nucleo Investigativo, con il supporto di una pattuglia della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma, hanno avviato un’accurata operazione di ricerca, predisponendo posti di controllo sulle principali arterie stradali, monitorando fermate e terminal degli autobus e passando al setaccio locali pubblici, esercizi commerciali e strutture ricettive.
Determinante si è rivelata la pista dei rapporti affettivi: gli investigatori hanno individuato un possibile legame sentimentale dell’uomo con una persona residente nel quartiere Oltretorrente. Dopo aver cinturato un condominio in zona Strada Bixio, i Carabinieri hanno fatto scattare il blitz, rintracciando il ricercato all’interno di un appartamento.
L’uomo è stato identificato grazie ai documenti in suo possesso e al confronto con la foto segnaletica diffusa dalle autorità di polizia estere. Al termine delle formalità di rito, il 37enne è stato arrestato e condotto nel carcere di Parma, dove resta a disposizione della Corte d’Appello di Bologna, competente per le procedure di estradizione.


