Una prestazione che permette di bloccare il Napoli campione d’Italia al Maradona: il Parma conquista un ottimo punto grazie al pareggio per 0-0.
Concesse poche occasioni agli azzurri, la squadra di Cuesta ha dimostrato spirito di sacrificio e grande dedizione, oltre a una prova superlativa di Filippo Rinaldi, portiere del Settore Giovanile gialloblu all’esordio in Serie A e migliore in campo quest’oggi. (foto: parmacalcio1913.com)
NAPOLI-PARMA 0-0
NAPOLI (3-4-2-1)Milinković-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno; Mazzocchi (58’ Spinazzola), Lobotka, McTominay, Olivera (58’ Elmas); Politano (79’ Vergara), Lang (58’ Neres; 90’ Lucca); Højlund.
A disposizione: Contini, Ferrante, Gutierrez, Beukema, Marianucci, Ambrosino.
Allenatore: Cristian Stellini (squalificato Antonio Conte)
PARMA (3-5-2)Rinaldi; Troilo (70’ Delprato), Circati, Valenti; Britschgi, Keita, Estévez, Ordonez (90’ Benedyczak), Sørensen (46’ Valeri); Cutrone (59’ Pellegrino), Ondrejka (59’ Bernabé). A disposizione: Corvi, Casentini, Oristanio, Cremaschi, Djurić, Drobnic. Allenatore: Carlos Cuesta ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna
MANDELA KEITA: “UN BEL RISULTATO, CHE FELICITÀ PER RINALDI”
Le dichiarazioni del centrocampista Mandela Keita, rilasciate al termine della partita Napoli-Parma, valida per il recupero della sedicesima giornata del campionato Serie A Enilive.
“Siamo molto felici, abbiamo fatto un buon lavoro. Ci siamo aiutati molto in campo, abbiamo fatto tante cose bene. Adesso dobbiamo restare concentrati per la partita di domenica che è molto importante per noi. Vogliamo fare una buona prestazione contro il Genoa. Siamo molto contenti anche perché era la prima partita in Serie A di Filippo Rinaldi, ha fatto di tutto e sono davvero contento per lui, perché è anche un amico. E speriamo che possa ancora farne tante altre in futuro. Siamo veramente una famiglia, in questa settimana abbiamo lavorato molto bene, sapevamo che era pesante. Abbiamo preso un risultato buono, era difficile.
La serenità di squadra? Abbiamo molte partite davanti, dobbiamo essere concentrati e restare sereni. Dobbiamo lavorare ogni giorno, perché non siamo ancora salvi. Restiamo a testa bassa a lavorare e pensare alla prossima partita. La mia crescita? Grazie ai miei compagni, all’allenatore e a tutto lo staff. Sono molto contento di essere qua, ma devo lavorare ancora meglio per crescere sempre di più. McTominay? E’ stato un bel duello, niente male. Lui è un calciatore molto forte, io devo migliorare tanto per arrivare al suo livello”.



