Operazione Parma Sicura: arrestato 26enne con quasi 4 chili di hashish e un etto di cocaina

by AndreaMarsiletti2

Il nuovo Questore della Provincia di Parma, dopo un mese e mezzo dall’insediamento, nel recepire le istanze generalizzate di sicurezza da parte della cittadinanza, ha pianificato specifici servizi straordinari di controllo del territorio denominati “O.P.S. – Operazione Parma Sicura” con riferimento alle aree urbane cittadine a maggiore densità criminale, allo spaccio di sostanze stupefacenti nei parchi pubblici, ai controlli avventori di locali e di esercizi ricettivi, nonché al contrasto della criminalità predatoria nazionale e straniera.

Le attività svolte dal personale della Questura di Parma con il supporto anche del Reparto Prevenzione Crimine di Reggio Emilia, delle unità Cinofila della Polizia di Stato e del personale della Polizia Locale hanno consentito di controllare, dall’11 al 16 gennaio, 921 persone, di cui oltre 246 di nazionalità straniera, 319 veicoli e 13 esercizi commerciali, con particolare attenzione alla zona rossa, al centro cittadino e all’Oltretorrente, impiegando anche la Stazione Mobile della Polizia di Stato.

Di particolare rilevanza i risultati ottenuti nel contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, grazie al controllo degli alloggiati degli esercizi ricettivi e dei parchi pubblici cittadini, che ha consentito di sequestrare, complessivamente, sostanza stupefacente pari a circa 4000 dosi di hashish e 150 dosi di cocaina, per un valore economico di oltre 33.000 euro.

In particolare, le Volanti, a seguito di un alert emesso dal sistema informatico “Alloggiati Web”, individuavano in un esercizio ricettivo di centro città, nella serata dell’11 gennaio, un cittadino albanese di 26 anni, irregolare sul territorio nazionale, che, all’interno della stanza, nascondeva circa 3.9 kg di hashish, 110 grammi di cocaina e un bilancino di precisione, per il quale veniva arrestato in flagranza di reato e deferito per violazione delle leggi sull’immigrazione.

Inoltre, nel corso dei servizi straordinari disposti per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei parchi pubblici cittadini, nella mattinata del 14 gennaio, il personale operante, con l’ausilio Reparto Prevenzione Crimine e dell’unità cinofila antidroga della Polizia di Stato, sequestrava, grazie al cane poliziotto antidroga Havana, oltre 230 grammi di sostanza stupefacente, di cui 8 involucri contenenti complessivamente circa 28 grammi di hashish e 3 involucri di circa 3 grammi di marijuana, abbandonati a terra tra prati e aiuole del parco Falcone e Borsellino e ben 2 panetti di hashish  con la scritta “LA MOUSSE” ed il simbolo di un volatile, del peso complessivo di oltre 200 grammi, trovati nel parco Ducale. Quest’ultimo sequestro è stato effettuato grazie all’individuazione del nascondiglio, ricavato nell’incavo naturale di un grosso tronco d’albero, da parte del cane poliziotto che ha annusato la sostanza occultata a oltre due metri e mezzo di altezza da terra, nella cavità tappata da una bottiglia di vetro.

La Divisione Polizia Anticrimine, competente in materia di misure di prevenzione, ha notificato un D.A.C.U.R. (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) esteso all’ambito provinciale, emesso dal Questore di Parma, della durata di due anni, a un cittadino moldavo, detenuto per lesioni personali aggravate che, il 9 novembre, presso un esercizio pubblico di Fidenza, aggrediva, in stato di ebbrezza, un avventore colpendolo al volto con un bicchiere di vetro, sfregiandolo. Inoltre, nel periodo in esame, la Divisione Anticrimine notificava due avvisi orali, tre divieti di ritorno ed un ammonimento emessi dal Questore nei confronti di soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica.

L’Operazione Parma Sicura disposta nella settimana corrente, oltre i risultati sopra illustrati, ha consentito di deferire in stato di libertà ulteriori 10 soggetti, prevalentemente di nazionalità straniera, gravemente indiziati dei reati di immigrazione clandestina, inottemperanza al foglio di via obbligatorio, resistenza a pubblico ufficiale, porto di oggetti atti ad offendere, invasione di terreni ed edifici, tentato furto e inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale e di arrestare altri 3 soggetti, rispettivamente uno per tentata rapina impropria a personale di vigilanza di un esercizio commerciale,  uno  per resistenza a pubblico ufficiale e un ulteriore soggetto straniero, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, rintracciato in prossimità della zona  Rossa, destinatario di aggravamento della misura cautelare in carcere.

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