Il bilancio 2025 dell’assessorato alla cultura. Lavagetto: “400 occasioni di cultura, arte e musica con ottimi risultati”

by Andrea Marsiletti

Questa mattina, in occasione di una conferenza stampa nella Sala di Rappresentanza del Municipio, il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e Turismo Lorenzo Lavagetto ha presentato i risultati dell’ultimo anno dell’Assessorato Cultura, Turismo, Marketing Territoriale del Comune di Parma.

Nel 2025 è stato istituito il biglietto unico per i Musei Civici, è stata fondata la Destination Management Organization (DMO) che farà da volano alla gestione dello sviluppo turistico della città, sono 60.000 i visitatori coinvolti dall’itinerario d’arte di fine Rinascimento per concludere al recente successo della mostra di Giacomo Balla a Palazzo del Governatore.

Il Vicesindaco e Assessore alla Cultura e Turismo Lorenzo Lavagetto ha sottolineato: “Sono quasi 400 le occasioni di cultura, arte e musica proposte da questo Settore, ma c’è anche il sostegno e la collaborazione a tutta la rete di istituzioni, associazioni e teatri cittadini che vedono sia un contributo economico o tecnico sia la promozione delle loro attività”.

L’Assessore Lavagetto continua: “Nel 2025 Piazzale San Francesco si è consolidato come prolungato spazio culturale estivo grazie ad una sinergia stretta con gli enti musicali del territorio ed il coinvolgimento dei giovani talenti che si stanno formando in città (da quelli del Liceo Musicale Attilio Bertolucci a quelli del Conservatorio Arrigo Boito a quelli che militano nella Toscanini Academy). Giugno di Note, che porta musica sotto le stelle per un mese intero, ad inizio estate, nel suggestivo spazio che si affaccia da Casa della Musica, oltre a coinvolgere un pubblico di migliaia di persone, ha concretizzato un brand culturale capace di attrarre realtà locali di artisti, associazioni e festival per realizzare un palcoscenico variegato, condiviso e riconosciuto.

Anche Caleidoscopio ha scollinato la terza edizione creando uno spazio riconosciuto dedicato al giornalismo, sia per offrire momenti interessanti per capire come il mondo sta cambiando, grazie ad incontri dal vivo con giornalisti di primo piano, sia per celebrare la vocazione editoriale di Parma, città dove è stato fondato il primo quotidiano italiano e hanno militato firme storiche soprattutto della terza pagina.”

“Vorrei sottolineare anche le modalità di azione dell’Assessorato che ha confermato la pubblicazione di un bando ad inizio anno (che si ripeterà nei prossimi mesi) per consentire la realizzazione del maggior numero possibile di progetti culturali proposti da soggetti culturali della città. Allo stesso modo, come molte altre città italiane, con avviso pubblico, intendo, viene scelto il programma del Capodanno e le iniziative della rassegna estiva, mentre il programma del XXV aprile compete al tavolo istituzionale che raccoglie le istituzioni e associazioni connesse al tema”, continua Lavagetto.

Nella seconda parte dell’anno Parma ha dedicato Palazzo del Governatore all’arte di Giacomo Balla grazie ad un progetto biennale che vede un’alleanza artistica tra Comune di Parma e la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea (GNAMC) di Roma e ha proposto a Palazzo Pigorini la mostra di Steve Mc Curry.

“Il successo di queste due iniziative ha evidenziato l’interesse e la vocazione culturale di Parma verso l’arte contemporanea, su cui abbiamo scommesso già dalla precedente esposizione di Contemporanea, che aveva offerto una panoramica sul collezionismo privato d’arte in città.”, commenta l’Assessore Lavagetto. “Parma è una città che può offrire davvero molti sguardi e molti percorsi rimanendo nelle sue identità peculiari e più conosciute, ma con un livello culturale così ampio e profondo da avere la naturale predisposizione ad esplorare a 360 gradi il panorama culturale e che ha contribuito in maniera significativa ai risultati storici di un incremento a doppia cifra delle presenze turistiche in città. Proprio agli arrivi e alle partenze da Parma è stato dedicato l’ultimo progetto del 2025.

L’installazione SPINA illumina di colori il sottopasso della Stazione ed ha anticipato la riqualificazione complessiva degli spazi che vedranno insieme alle manutenzioni di RFI totem di informazioni turistiche e l’allargamento delle opere d’arte a tutti gli spazi inutilizzati della Stazione”, conclude Lavagetto.

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