Quello appena trascorso è stato un fine settimana ad alta tensione, scandito da controlli serrati e interventi mirati, che racconta una città vigilata passo dopo passo. Nel mirino dell’Arma dei Carabinieri sono finiti coltelli, tirapugni e altri oggetti atti ad offendere, ma anche spaccio, guida in stato di ebbrezza e presenze moleste nelle aree sensibili del centro storico.
Dall’inizio del 2026 l’attività preventiva dei Carabinieri del Comando Provinciale ha già portato a 10 segnalazioni all’autorità giudiziaria per porto di armi o oggetti offensivi. Un dato che preoccupa, soprattutto perché coinvolge sempre più spesso giovani e che rischia di superare il bilancio del 2025, quando le armi bianche sequestrate furono 97. L’obiettivo è chiaro: togliere dalle strade strumenti che possono trasformare una lite in tragedia.
Emblematico l’episodio della notte del 17 gennaio, nella zona sud della città: un giovane è stato fermato dalla sezione Radiomobile con un tirapugni in metallo nascosto in tasca. L’oggetto è stato sequestrato e il ragazzo denunciato, prima che potesse essere usato.
Ma il fronte dei controlli è stato ampio e capillare. Le stazioni Carabinieri di Parma Oltretorrente, Parma Centro, Corniglio e Sorbolo Mezzani, in sinergia con la Radiomobile, hanno moltiplicato le pattuglie. Tra posti di blocco e controlli nelle aree verdi, sono stati verificati 40 veicoli e identificate oltre 66 persone.
Il caso più grave si è consumato in piazza della Pace, dove un 29enne straniero senza fissa dimora, già noto per precedenti legati allo spaccio, ha tentato la fuga alla vista dei militari. Raggiunto e perquisito, nascondeva nei pantaloni un panetto di hashish da 100 grammi. Arrestato per detenzione ai fini di spaccio, è stato sottoposto al divieto di dimora a Parma e in provincia, oltre all’allontanamento dalla zona rossa del centro.
Non solo droga. In via Emilio Lepido un controllo stradale ha portato alla denuncia di un 31enne sorpreso alla guida con un tasso alcolemico record di 2,07 g/l. Patente ritirata sul posto e segnalazione all’autorità giudiziaria.
Infine, nelle aree centrali recentemente dichiarate “zone rosse”, i Carabinieri hanno disposto 8 ordini di allontanamento nei confronti di persone con precedenti, colte a ostacolare la fruibilità degli spazi pubblici.
Un fine settimana che lascia il segno e conferma la linea dura dell’Arma: prevenire, controllare, intervenire prima che le strade diventino teatro di violenza. La città osserva, mentre le pattuglie continuano a percorrerla, notte dopo notte.



