Le indagini condotte dai Carabinieri della Stazione di Monticelli Terme hanno permesso di fare luce su un episodio di rapina e lesioni avvenuto nei confronti di due giovani residenti in provincia. Al termine degli accertamenti, quattro ragazzi, due italiani e due stranieri, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
I fatti risalgono alla notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre 2025. Secondo quanto ricostruito, un gruppo di giovani si era recato presso un locale pubblico di Felino per trascorrere la serata. Non riuscendo ad accedere al locale perché al completo, i ragazzi si erano fermati all’esterno, sedendosi nei pressi di una pensilina dell’autobus poco distante.
In quel contesto, le vittime sarebbero state avvicinate da un gruppo composto da oltre dieci coetanei che le avrebbe accerchiate, impedendo ogni possibile via di fuga e manifestando sin da subito un atteggiamento ostile. Dalle indagini è emerso il ruolo attivo di quattro soggetti in particolare.
Uno degli aggressori avrebbe colpito al volto uno dei giovani, tentando di sottrargli del denaro, mentre un secondo avrebbe afferrato l’altra vittima per il collo, intimandole di consegnare i soldi. Costretto dall’azione violenta, il ragazzo avrebbe ceduto la somma di 20 euro, unico denaro in suo possesso. Gli altri due indagati avrebbero avuto il compito di fiancheggiare gli esecutori materiali, ostacolando ulteriormente eventuali tentativi di fuga.
Subito dopo l’episodio, gli amici delle vittime hanno contattato il 112. Sul posto sono intervenute due pattuglie dei Carabinieri che hanno avviato immediatamente le prime indagini, raccogliendo le testimonianze iniziali.
Le successive e articolate attività investigative, svolte dai militari di Monticelli Terme a seguito della denuncia sporta dalle vittime, si sono basate su un’attenta raccolta di dichiarazioni e sulle descrizioni fornite, elementi che hanno consentito di orientare le indagini verso quattro giovani residenti a Parma.
Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria quattro giovani, tutti residenti a Parma, due dei quali già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici e destinatari di misure di prevenzione.



