Accordo serio per Cavalli & Graiani

SMA MODENA
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03/01/2011
h.15.20

Un accordo serio e vero, che può garantire un futuro alla “Cavalli e Graiani”, salvando l’occupazione e garantendo i creditori. L’anno nuovo per lo storico salumificio di Corniglio porta con sé la speranza di continuare a produrre e di farlo nel luogo dove è nato. Il lavoro del tavolo istituzionale, che si aperto nel maggio scorso, ha dunque portato a un buon risultato, un accordo per la vita dell’azienda, che questa mattina è stato presentato in Provincia.
“Dal 1 febbraio la nuova azienda acquirente inizierà la produzione con gli stessi dipendenti. Sono posti di lavoro salvati che pesano di più, perché sono in montagna – ha spiegato il vicepresidente della Provincia Pier Luigi Ferrari nell’incontro di oggi – E’ l’esito sperato di una crisi che abbiamo seguito con attenzione, insieme a tutti i soggetti coinvolti, una soluzione che è un’indicazione anche per le banche, che sono i maggiori creditori, a guardare con occhio positivo alla vicenda”.
La presenza di un compratore disposto a rilevare l’azienda serio e motivato, con una forte tradizione alle spalle, Ferrari la annunciò nel luglio scorso, sempre in occasione di una riunione del tavolo istituzionale. I mesi intercorsi sono stati necessari a trovare le intese per un accordo mirato a garantire non solo la continuità produttiva ma anche il mantenimento dell’occupazione. Dal 1 febbraio dunque la società Italpork srl di Pistoia prende in affitto l’immobile in cui si trova il salumificio e, grazie all’accordo con la stessa Cavalli e Graiani e i sindacati, si impegna all’assunzione a tempo determinato per un anno dei cinque dipendenti con un contestuale nuovo impulso alla produzione di prosciutto nel sito di Corniglio. Si tratta di una soluzione ponte, in attesa del pronunciamento dei creditori (per la maggioranza istituti bancari) di fronte alla nuova procedura di concordato, presentata il 31 dicembre. Se sarà positiva l’Italpork acquisirà l’azienda, con la trasformazione dei contratti di lavoro a tempo indeterminato.
In un momento difficile si è fatto squadra per individuare una realtà che potesse subentrare e che non avesse solo l’intenzione di fare profitto ma anche di continuare una produzione di qualità. Questo ci fa ben sperare in un futuro di sviluppo per questa azienda” – ha sottolineato Matteo Rampini della Flai Cgil.
“E’ stata una grande operazione di relazione industriale. Dal 2 febbraio si riprenderà a lavorare, salvaguardando questa realtà produttiva e l’occupazione, con un impegno del nuovo compratore, attraverso una fideiussione, al soddisfacimento dei crediti. E’ il primo passo di un cammino che ci porterà davanti all’assemblea dei ceditori e speriamo nel salvataggio definitivo dell’azienda” – ha detto Marco Pedretti, dello studio omonimo che ha rappresentato la “Cavalli e Graiani”.
“Siamo vicini ad una soluzione positiva e questo è importante – ha osservato il vicesindaco di Corniglio Tito Cattani in un momento come questo il mio pensiero va anche ai vecchi proprietari per quanto hanno fatto. Penso sia bene tenere fermo l’obiettivo del mantenimento di questa realtà e dell’occupazione. Proprio in questi giorni il comune ha assunto due nuovi addetti, numeri piccoli ma che in montagna contano”.
“Questo accordo è la dimostrazione che lavorando insieme si può farcela – ha commentato l’assessore provinciale al Lavoro Manuela Amoretti – “Il nostro compito istituzionale è di continuare ad accompagnare questa realtà che vuole rafforzarsi e consolidarsi, in modo che possa agganciare i segnali positivi di ripresa che cominciano a intravvedersi “.

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03/01/2011
h.11.40

Dopo lunghi mesi di inattività dovuta alla cessazione della produzione per concordato preventivo, la vertenza che ha interessato nei mesi scorsi il salumificio Cavalli & Graiani di Corniglio arriva ad una positiva conclusione.
L’azienda Italpork di Pistoia si è infatti impegnata a rilevare l’attività e ha sottoscritto un accordo sindacale che prevede la riassunzione di tutti i dipendenti alle medesime condizioni contrattuali della precedente gestione.
La Flai Cgil di Parma esprime tutto il suo apprezzamento per l’andamento di questa vertenza, che dimostra come gli imprenditori motivati a fare produzione di qualità non abbiano necessariamente bisogno di ridurre i diritti dei lavoratori per competere sul mercato.

Flai Cgil Parma