E’ davvero triste assistere al dibattito politico, anche nella nostra città. Oggi tocca alla Cavandoli che nella corsa a tre con Vignali e Bocchi deve tenere il passo. Il tema? L’unico tema possibile, l’unico di cui si possa parlare: baby gang, Parma come il Bronx, non si può più uscire la sera. I mezzi di informazione locali, ma ormai sempre più anche pagine social, chiamano al minuto d’odio contro gli immigrati.
Oggi la Cavandoli mette in relazione un episodio di cronaca avvenuto in via Farini, invocando espulsioni, “buonismo della sinistra”, integrazione fallita. Violenza&Degrado: soluzione? Negri a casa!! Ordine!
La ricetta che a Parma abbiamo già sperimentato sotto Vignali, la Carta di Parma. Adesso si invoca la revoca della cittadinanza e di espulsione della famiglia per i reati dei figli. Non si invocano la pena di morte e le camere a gas, per ora, ma nei commenti dei fans e dei followers si tollera che vengano invocate, anzi la gara è a chi la spara più grossa.
Intendiamoci, il punto non è che c’è chi evidenzia un problema e chi lo nega.
Nessuno nega che esista un problema nelle nostre città, che esistano colossali problemi a livello giovanile (ma non solo), che esista una marginalità crescente che non solo non viene affrontata, ma sfruttata.
Denunciamo l’odiosa pratica di fare campagna elettorale sulla pelle di chi vive nelle nostre periferie, condannata a vedersi negare la sanità e l’istruzione, vedere il proprio quartiere diventare un deserto, senza negozi, senza socialità e messo in vendita al miglior offerente.
E subirne le conseguenze: spaccio, violenza, abbandono.
Sono al governo da tre anni e ancora i risultati non si vedono, perché nonostante i decreti sicurezza, le sparate, il razzismo di stato, i fatti hanno la testa dura: non è un problema di integrazione. La Lega sosteneva fino a pochi anni fa la stessa cosa dei meridionali, a cui oggi va a chiedere il voto, visto che c’è qualcuno più meridionale con cui prendersela. La ragione sta in un sistema economico che nessuna politica sta mettendo in discussione da tre decenni almeno, siamo un paese patriota con i disperati e servo con chi è ricco e potente e magari pure biondo(tinto).
Mentre ci hanno raccontato di piani Kalergi, invasioni e sostituzioni etniche, inventando un nemico che fosse stupido almeno quanto loro, per non sfigurare, vi chiediamo candidamente: chi è che lucra davvero su questa situazione? Vi suggeriamo di andare a cercare tra chi finanzia le campagne elettorali di questi illustri esponenti politici.
Potere al Popolo Parma



