Fare chiarezza sulle procedure che hanno portato alla nomina del nuovo Direttore della U.O.C. di Dermatologia dell’A.O.U. di Parma. A chiederlo con un’interrogazione è il consigliere di Fratelli d’Italia Priamo Bocchi che chiede anche quali siano e in che modo operino le convenzioni inter-universitarie attive a oggi.
Nel presentare perplessità sulla trasparenza delle procedure, Bocchi ripercorre i passaggi che dal 2021 a oggi l’Università di Parma ha attuato per arrivare a tale nomina, iniziate con un concorso pubblico e finite, secondo il consigliere, senza attivare altre attività amministrative per sostituire le diverse figure che, per un motivo o per un altro, non sono risultate idonee o nelle possibilità di ricoprire questo ruolo.
Bocchi chiede se nel passaggio di consegne tra i vari docenti protagonisti della questione “si possano ravvisare implicazioni finanziarie che la Corte dei conti o il MUR potrebbero obiettare”.
Inoltre, sottolinea che la figura scelta per la direzione del reparto di Dermatologia non abbia svolto attività assistenziale negli ultimi sei anni e quindi si chiede “perché è stato chiamato proprio lui a dirigere la U.O.C. di Dermatologia dell’A.O.U. di Parma o se invece non fosse necessario un concorso pubblico a suffragio di un cambiamento così radicale”.


