Cavandoli (Lega): “Rimossi da TikTok 150 contenuti con bestemmie dopo mia segnalazione”

by Andrea Marsiletti

“A seguito di una mia segnalazione ad AGCOM, la piattaforma TikTok ha rimosso circa 150 contenuti caratterizzati da gravi blasfemie, bestemmie e incitamento all’odio antisemita. L’intervento è scaturito dalla denuncia di una traccia audio offensiva utilizzata in oltre 140 video, a cui si è aggiunta l’individuazione di filmati con espressioni di violenza e odio contro gli ebrei”.

Lo dichiara in una nota l’onorevole Laura Cavandoli, deputata della Lega.

“Si tratta di un risultato importante che si inserisce a margine del dibattito parlamentare sulle proposte di legge sulla trasparenza e libertà di espressione nelle piattaforme digitali relative a contenuti sociali e politici.

L’offesa verso persone, beni o simboli di una confessione religiosa è punita dal codice penale ed è da condannare in ogni contesto, la sua diffusione virale sui social network rappresenta un’aggravante inaccettabile. Normalizzare l’inciviltà e la mancanza di rispetto significa abbassare l’asticella del vivere civile, soprattutto tra i più giovani. Il web non può essere considerato una zona franca dove ciò che è vietato nella vita reale diventa lecito dietro uno schermo”.

“L’operazione è stata condotta sulla base del Regolamento VSP di AGCOM, portando la piattaforma a un adeguamento spontaneo con l’oscuramento dei contenuti entro i tempi previsti. In questa occasione l’Autorità ha svolto il compito richiesto, estendendo l’intervento anche ai contenuti affini. È una risposta doverosa che conferma un punto: le piattaforme digitali non possono ignorare il proprio impatto sociale e hanno l’obbligo di intervenire quando i contenuti violano le regole, in particolare se risultano facilmente accessibili ai minori. Non si tratta di colpire le opinioni, ma di pretendere il rispetto delle regole e della convivenza civile, impedendo che insulti e oltraggi alla religione diventino virali e vengano spacciati per intrattenimento”.