Chiastra: “Finti aiuti al commercio, soldi anche ai circoli ARCI: così Parma non riparte”

by Andrea Marsiletti

“Altro che sostegno al commercio: questo bando è l’ennesima dimostrazione di come l’amministrazione Guerra parli di rilancio e poi agisca in tutt’altra direzione”. Virginia Chiastra, consigliera comunale del gruppo Vignali e presidente dell’associazione Missione Parma, critica duramente il provvedimento comunale sui contributi alle attività commerciali del centro storico e dell’Oltretorrente.

“Il problema è innanzitutto il metodo: si finanziano esercizi già aperti, senza alcuna strategia per favorire nuovi insediamenti commerciali lungo gli assi cittadini dove oggi si moltiplicano i negozi sfitti. In questo modo non si combatte la desertificazione commerciale, non si attraggono nuove attività e non si restituisce vitalità al centro e ai quartieri”.

“Ma è nel merito che la scelta diventa ancora più grave. Dalla lista dei beneficiari risultano anche circoli ARCI, realtà che già usufruiscono di importanti agevolazioni fiscali e normative e che non possono essere equiparate ai commercianti che ogni giorno fanno i conti con affitti elevati, tasse, bollette e costi del personale”.

“È profondamente ingiusto mettere sullo stesso piano chi opera in regime agevolato e chi manda avanti un’attività commerciale senza alcuna tutela. Ancora una volta l’amministrazione dimostra una particolare attenzione verso il mondo dei circoli ARCI, storicamente vicino al Partito Democratico, a scapito di chi tiene davvero aperte le serrande della città”.

“Durante la campagna elettorale Michele Guerra parlava di commercio come ‘cuore e anima del centro’, promettendo sicurezza, accessibilità e servizi. Oggi, invece, arrivano contributi modesti, senza visione e distribuiti anche a soggetti che non ne hanno bisogno”.

“Questo non è un piano di rilancio del commercio, ma una distribuzione di risorse che non risolve i problemi reali dei commercianti parmigiani. Se il sindaco Guerra vuole dimostrare di stare davvero dalla loro parte, inizi a fare scelte coerenti e coraggiose”, conclude Virginia Chiastra.

Leggi anche: