Controlli a Salso e Tabiano: sigillato un hotel abbandonato, un arresto e diverse denunce

by AndreaMarsiletti2

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, concentrando l’attenzione sulle strutture ricettive in stato di abbandono presenti nella città termale e nelle aree limitrofe. Immobili più volte segnalati dai cittadini come rifugi di fortuna per persone senza fissa dimora, con conseguenti situazioni di degrado e percezione di insicurezza.

Nella mattinata dell’8 gennaio, l’attività si è focalizzata nella frazione di Tabiano, dove è scattata un’operazione congiunta all’interno dell’ex Hotel “Farnese”. La struttura, chiusa ufficialmente dal 1° novembre 2023, era stata segnalata dalla stessa proprietà, preoccupata da movimenti sospetti che lasciavano ipotizzare la presenza di estranei all’interno dell’edificio.

Per verificare la situazione e garantire la sicurezza dell’area, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Salsomaggiore, con il supporto dei militari della Stazione di Salsomaggiore Terme e delle Stazioni di Noceto e Pellegrino Parmense, hanno predisposto un imponente dispositivo di uomini e mezzi, procedendo alla cinturazione e all’ispezione dell’immobile. All’operazione ha preso parte anche una pattuglia della Polizia Municipale di Salsomaggiore.

L’intera struttura è stata controllata piano per piano. Sebbene al momento dell’accesso non fossero presenti occupanti abusivi, all’interno sono stati riscontrati evidenti segni di intrusioni recenti: porte e infissi danneggiati, muri imbrattati e arredi spostati o adattati, chiari indizi dell’utilizzo dell’hotel come rifugio di fortuna per bivacchi.

Al termine delle operazioni di bonifica e controllo, al fine di prevenire ulteriori accessi non autorizzati e scongiurare nuove situazioni di illegalità, operai specializzati hanno provveduto alla chiusura definitiva di tutti gli ingressi della struttura mediante opere murarie, sigillando l’edificio.

Nel corso dello stesso servizio di controllo, che ha interessato l’intero territorio di competenza, i Carabinieri hanno inoltre portato a termine altre significative attività operative. Un 28enne straniero, residente in provincia, è stato rintracciato e arrestato dai militari della Stazione di Salsomaggiore in esecuzione di un provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Bologna. L’uomo dovrà scontare una pena di 4 anni, 4 mesi e 23 giorni di reclusione per reati legati alla detenzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti, commessi nel 2022 in provincia di Bologna. Dopo la notifica del provvedimento, il 28enne è stato condotto presso il carcere di Parma.

Nel centro di Salsomaggiore, due pattuglie – una dell’Aliquota Radiomobile e una della Stazione locale – hanno invece controllato un 33enne straniero, risultato irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio e in materia di immigrazione. A seguito del comportamento particolarmente nervoso, l’uomo è stato sottoposto a perquisizione e trovato in possesso di un coltello e di alcune lamette, senza fornire una giustificazione plausibile. Le armi da taglio sono state sequestrate e l’uomo denunciato all’Autorità Giudiziaria per porto di armi o oggetti atti ad offendere e per permanenza irregolare sul territorio dello Stato.

Nel corso delle attività, i Carabinieri hanno inoltre segnalato all’Autorità Amministrativa tre uomini di origine straniera – due 20enni e un 44enne, tutti domiciliati in provincia – trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente di tipo leggero per uso personale non terapeutico.

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