Nei giorni scorsi i Carabinieri della Stazione di Parma Centro hanno denunciato alla locale Procura della Repubblica un 40enne italiano che, al termine delle necessarie verifiche e degli accertamenti svolti, è ritenuto il presunto responsabile di una serie di furti di generi alimentari ai danni di un supermercato del centro città.
La denuncia del 40enne segna la fine di una serie di colpi (sono cinque le condotte documentate), tutti commessi nella seconda decade di dicembre. L’aggravante dei reati ha trovato riscontro nel ruolo del presunto autore: dipendente del supermercato, conosceva a fondo gli ambienti e le dinamiche interne, potendosi muovere con disinvoltura e pianificando azioni volte a eludere i controlli.
Le indagini dei Carabinieri sono state avviate a seguito della denuncia del responsabile del supermercato. Durante le consuete verifiche degli incassi e della merce in magazzino, l’imprenditore aveva rilevato una significativa discrepanza, quantificando la merce mancante — soprattutto formaggi, salumi e altri generi alimentari — in un valore commerciale complessivo di quasi 6.000 euro, spariti in meno di una settimana.
Immediatamente dopo la denuncia i Carabinieri hanno acquisito i filmati delle telecamere di sicurezza interne al supermercato. La meticolosa disamina dei video ha rapidamente fatto luce sulle sparizioni, indirizzando i sospetti degli investigatori su un dipendente.
L’uomo aveva escogitato diversi sistemi per sottrarre la merce senza essere scoperto, tra cui l’utilizzo di un bidone dei rifiuti destinato all’umido. Le telecamere lo hanno immortalato mentre riponeva la merce nel contenitore prima dell’arrivo dei colleghi, per poi portarlo all’esterno simulando lo smaltimento, ma in realtà trafugando il contenuto sulla propria auto, parcheggiata nelle vicinanze.
La sequenza dei furti si è interrotta la mattina del 17 dicembre, quando i Carabinieri, avvisati dal responsabile del supermercato che aveva notato l’ennesima sparizione, sono intervenuti prima della fine del turno di lavoro del dipendente. Grazie all’intervento e alle successive testimonianze degli addetti alla sicurezza, i militari hanno accertato che proprio quella mattina l’uomo aveva già caricato in auto merce per un valore di 700 euro, che è stato costretto a restituire, ammettendo le proprie responsabilità.
Al termine delle indagini i Carabinieri hanno identificato il presunto responsabile dei furti in un 40enne italiano, già gravato da precedenti di polizia, e, con un quadro probatorio ritenuto solido a sostegno delle attività investigative svolte, lo hanno denunciato all’Autorità giudiziaria.
È obbligo rilevare che l’odierno indagato è allo stato solamente indiziato di delitto, seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità giudiziaria nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali della presunzione di innocenza.



