Il Governo Meloni, ancora una volta, dimostra di essere lontano dalla realtà e “taglia” sulla scuola anche nella virtuosa Regione Emilia-Romagna, imponendo un dimensionamento di 17 autonomie scolastiche.
I numeri parlano chiaro: la Regione Emilia-Romagna ha 994 studenti in media per Istituto Scolastico mentre il Governo ne chiede 938, e nonostante questo si impone un dimensionamento inspiegabile addossando la colpa ai governi precedenti.
Il decreto che stabilisce i paramenti è a firma dell’attuale Ministro Valditara e non dei precedenti ministri.
A farne le spese saranno tutti gli attori della filiera scolastica a partire dal personale scolastico fino ad arrivare agli studenti che ne subiranno un calo qualitativo. Il personale scolastico verrà automaticamente tagliato dai dimensionamenti, nonostante le bugie del Governo e agli studenti non verrà garantito un servizio adeguato.
Come Partito Democratico siamo al fianco del Presidente De Pascale che con forza si è opposto a questo scempio dimostrando quanto la Regione sia al passo e in linea con i numeri. A fianco degli studenti che hanno il diritto costituzionale ad una istruzione adeguata ed efficiente, ma soprattutto sicura. A fianco del personale scolastico che vive già nella precarietà e con la certezza di essere i lavoratori più sottopagati d’Europa.
Il governo Meloni, dopo avere stabilito in finanziaria un bonus per l’iscrizione scuole private, torni indietro su questa decisione per evitare divari territoriali che inevitabilmente si creeranno e investa realmente nella scuola pubblica sancita dall’art. 34 della Costituzione.
Garantire l’istruzione alle ragazze e ragazzi è il modo più bello per pensare ad un futuro diverso.
Vincenzo Guida vicesegretario PD Parma



