Un impiegato qualunque, simbolo di un’intera epoca, diventa protagonista di una rilettura teatrale intensa e attuale.
Il 21 e 22 febbraio arriva a Parma Fantozzi. Una tragedia, spettacolo ispirato all’universo creativo di Paolo Villaggio, capace di trasformare la celebre maschera comica in una riflessione amara sulla società e sui suoi paradossi.
Sul palco del Fondazione Teatro Due, lo spettacolo — prodotto dal Teatro Nazionale di Genova — propone una rilettura del personaggio che ha segnato l’immaginario collettivo italiano a partire dagli anni Settanta, diventando linguaggio, cultura popolare e critica sociale.
La drammaturgia, firmata dallo stesso Livermore insieme a Gianni Fantoni, Andrea Porcheddu e Carlo Sciaccaluga, restituisce la forza satirica dell’opera di Villaggio: una narrazione che mette a nudo contraddizioni, opportunismi e gerarchie di un mondo dominato da poteri quasi divini e da una massa impiegatizia in lotta per la sopravvivenza.
Protagonista in scena è Gianni Fantoni, a lungo collaboratore di Villaggio, che raccoglie l’eredità artistica dell’autore dando vita a un possibile Fantozzi contemporaneo. Accanto a lui un ampio cast rievoca i personaggi iconici della saga — dalla moglie Pina alla signorina Silvani, fino ai colleghi Filini e Calboni — trasformati in maschere di una moderna commedia dell’arte.
Nella visione registica di Livermore, l’universo grottesco di Fantozzi rivela sorprendenti affinità con la tragedia classica: destini inevitabili, peripezie e sconfitte diventano metafora di una condizione umana universale, sospesa tra comicità e disillusione.
Lo spettacolo andrà in scena il 21 febbraio alle 20.30 e il 22 febbraio alle 16.00.
Informazioni e biglietteria: biglietteria@teatrodue.org; tel. 0521.230242; www.teatrodue.org


