Fiere di Parma, “Buon compleanno Jaguar”: ad Automotoretrò si celebrano i 91 anni del brand

by AndreaMarsiletti2

 La vita è fatta di emozioni, sensazioni. Di una continua ricerca della perfezione. È questo lo spirito che attraversa la storia di Jaguar e che torna a emergere oggi, in occasione della celebrazione dei suoi 91 anni, come un gesto consapevole di attenzione verso il proprio patrimonio storico. La Scuderia Jaguar Storiche sceglie Automotoretrò, in programma a Fiera di Parma dal 7 all’8 marzo ( 6 marzo giornata operatori) per celebrare il grande marchio automobilistico attraverso alcune delle vetture più rappresentative del brand.

Nei giorni della fiera si potranno ammirare cinque modelli simbolo di oltre settant’anni di produzione e evoluzioni, con un unico filo rosso: la capacità di trasformare l’ingegneria in desiderio. In mostra la SS Jaguar 3.5 del 1939, una delle prime auto a portare il nome Jaguar. Esposto anche il modello  XK 120 3.4 del 1950, all’epoca tra le auto di serie più veloce al mondo con i suoi 193 km/h. A rappresentare gli anni ‘60 la vettura E-Type 3.8 del 1962, considerata come una delle auto più belle mai costruite. 

Una vera icona culturale che ha attraversato cinema, televisione e immaginario collettivo: guidata dal ladro mascherato Diabolik nelle sue scorribande notturne, scelta da star internazionali come Brigitte Bardot e Tony Curtis come estensione del proprio carisma e oggetto del desiderio di Don Draper, il pubblicitario più affascinante della televisione, protagonista della serie “Mad Men”.  L’E-Type non è stata solo un’auto: è stata un simbolo generazionale, il modo in cui gli anni Sessanta hanno immaginato la velocità, la libertà e il lusso. Possederla significava appartenere a un club ristretto di chi sapeva riconoscere la perfezione quando la vedeva. Guidarla significava essere, almeno per un momento, all’altezza della propria epoca. 

In Fiera ancora i modelli XKR V8 del 1998, simbolo del rilancio sportivo del brand, e F-Type 3.0 V6, che segna il ritorno alle roadster pure. Una scelta espositiva che attraversa epoche, linguaggi e generazioni, restituendo al pubblico di Automotoretrò un racconto coerente di stile, sportività e visione progettuale, in un momento di profonda trasformazione per il marchio britannico.

La ricorrenza “90 + 1” nasce dalla volontà di guardare al futuro senza dimenticare le radici: mentre Jaguar attraversa una fase di trasformazione verso l’elettrico e le tecnologie più avanzate, la Scuderia riafferma il valore del patrimonio storico e dei grandi classici sportivi che hanno segnato l’immaginario dell’automobilismo.

Cambiano i tempi, le auto, le tecnologie, i brand. Ma Jaguar è prima di tutto passione. E le passioni, quelle autentiche, restano per sempre.

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