Il nuovo Centro di Oncologia e Radioterapia di Parma dedica una targa a Giorgio Cocconi

Omaggio al maestro dell’oncologia che ha unito ricerca, cura e umanità, lasciando un’eredità ancora viva nella pratica clinica

by Tatiana Cogo

La sua lezione continua a camminare accanto ai pazienti, ogni giorno, nei corridoi della cura. Il nuovo Centro di Oncologia e Radioterapia di Parma ha voluto rendere omaggio a Giorgio Cocconi, figura cardine della medicina parmense e dell’oncologia italiana, dedicandogli una targa collocata all’ingresso della struttura: un segno tangibile di una memoria che non è solo ricordo, ma guida per il futuro.

Già direttore dell’Oncologia di Parma e oncologo di fama internazionale, Cocconi viene ricordato come un maestro capace di coniugare eccellenza scientifica e profonda attenzione alla persona, un binomio che oggi trova piena coerenza nella nuova struttura, pensata come luogo di innovazione terapeutica, multidisciplinarietà e umanità delle cure.

Alla cerimonia di scopertura della targa hanno partecipato il direttore generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma e Commissario straordinario Ausl Anselmo Campagna, la direttrice del Dipartimento Onco-ematologico Nunziata D’Abbiero e il direttore dell’Oncologia medica Marcello Tiseo, promotore dell’iniziativa. Presenti anche i familiari di Giorgio Cocconi – i figli Monica, Giovanni e Paolo – e numerosi professionisti sanitari che si sono formati alla sua scuola, a testimonianza di un’eredità che continua a vivere nella pratica quotidiana e nella ricerca.

“È un onore per me guidare l’oncologia di Parma e farlo in questa nuova struttura, che non poteva non essere associata al nome di colui che l’ha fondata”, ha dichiarato Marcello Tiseo, ricordando come Cocconi abbia saputo precorrere i tempi, unendo ricerca e attenzione al paziente.

“Siamo commossi per la scelta di dedicare il nuovo Centro alla memoria del papà”, hanno aggiunto i figli, “che continuerà così ad accompagnare simbolicamente i percorsi di terapia e guarigione di tante persone”.

Il nuovo Centro di Oncologia e Radioterapia si presenta così come uno spazio che guarda avanti senza dimenticare le proprie radici: un luogo in cui la memoria di Giorgio Cocconi accompagna il lavoro di medici e ricercatori, nel segno di una medicina fondata sulla competenza scientifica, sull’etica e sul rispetto profondo della dimensione umana della cura.

Chi era Giorgio Cocconi

Giorgio Cocconi è stato uno dei padri dell’oncologia italiana e una figura di riferimento a livello internazionale. Scomparso nell’ottobre 2023 all’età di 90 anni, ha legato tutta la sua carriera a Parma, dove nel 1976 fondò il Centro oncologico dell’Ospedale Maggiore, trasformandolo in un punto di eccellenza riconosciuto in Italia e all’estero.

Fondatore nel 1982 del Goirc – Gruppo Oncologico Italiano di Ricerca Clinica, è stato presidente dell’Aiom dal 1987 al 1991 e autore di numerosi studi pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali. Accanto al rigore della ricerca, ha sempre posto al centro la relazione con il paziente, lasciando un’eredità fatta di sapere, etica e umanità che continua a ispirare generazioni di oncologi.

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