«Esprimiamo il pieno sostegno al popolo iraniano e condanniamo fermamente il regime oppressivo, violento che da anni è responsabile di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani». Così Serena Brandini, consigliera comunale e segretaria provinciale di Azione Parma e Massimo Pinardi, Presidente di Azione Parma, intervenendo sulla repressione delle rivolte in Iran.
«E’ apprezzabile – prosegue Brandini – l’Ordine del Giorno presentato dal consigliere comunale Bocchi, con l’auspicio che raccolga anche a Parma, città Medaglia d’oro al Valor Militare per la Resistenza, la più ampia condivisione, come è già avvenuto nei giorni scorsi al Senato”.
«Dopo gli atti simbolici però servono anche fatti: chiediamo al Ministro degli Esteri di convocare immediatamente l’Ambasciatore iraniano in Italia e di mettere a disposizione le sedi diplomatiche italiane come luoghi di rifugio e protezione per coloro che stanno scendendo in piazza mettendo a rischio la propria vita. La repressione violentissima messa in atto dal regime non può in alcun modo essere giustificata come tutela dell’ordine pubblico: siamo di fronte a un crimine internazionale che va condannato senza esitazioni».
«Accanto a questo – aggiunge Brandini – serve un atto politico forte e coerente: chiediamo al Governo italiano di inserire il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC – Pasdaran) nella lista delle organizzazioni terroristiche”.
«L’Italia faccia la propria parte dentro l’Unione europea e negli organismi internazionali – conclude Pinardi – per sostenere il coraggio e la richiesta di libertà del popolo iraniano”.



