La poesia diventa cura: presentazione del libro “Le parole che non ti ho detto”

Venerdì 23 gennaio alle 15.30 a Lostello del Parco Cittadella

by Tatiana Cogo

Una data da segnare in agenda per chi ama la cultura, la poesia e i progetti che mettono al centro la persona: venerdì 23 gennaio alle 15.30, a Lostello del Parco Cittadella di Parma, si terrà la presentazione del libro “Le parole che non ti ho detto. Diario poetico collettivo” (Kriss Editore, 2025), nato dal concorso di poesia rivolto agli ospiti anziani delle strutture gestite da Proges che si è svolto in tutta Italia.

L’incontro, aperto al pubblico, rappresenta il momento conclusivo di un percorso durato un anno, ideato e realizzato dall’Area Specialist Socio-Sanitaria di Proges, con l’obiettivo di portare il linguaggio della poesia nei servizi per la terza età attraverso modalità accessibili, partecipate e inclusive, in dialogo con la musica come strumento facilitatore dell’espressione emotiva.

Il volume raccoglie poesie, prose, testimonianze, riflessioni, elaborazioni pittoriche e grafiche realizzate dagli anziani ospiti, all’interno di un “concorso a bassa competizione” e di laboratori creativi condotti nel corso del 2025.

«Siamo arrivati alla pubblicazione di quello che abbiamo definito un diario poetico collettivo, capace di restituire tutta la ricchezza espressiva emersa durante il percorso» spiega Alberto Padovani, dell’Area Specialist Socio-Sanitaria di Proges, coordinatore del progetto.

«L’esplorazione della poesia, scritta, declamata e musicata, è avvenuta attraverso pratiche accessibili come la blackout poetry e la found poetry, sempre in connessione con la musica» aggiunge Giuseppe Gaiani, responsabile delle attività di animazione di Proges.

Il progetto si inserisce nel filone pluriennale “Cura come Cultura. Cultura come Cura”, promosso da Proges per valorizzare l’espressione artistica come strumento di benessere e relazione.

Alla presentazione interverranno gli assessori del Comune di Parma Lorenzo Lavagetto (Cultura) ed Ettore Brianti (Welfare), insieme ai membri della giuria del concorso: i poeti Luca Ariano, Alma Saporito, Alberto Padovani e Paolo Zanardi.

Un appuntamento che unisce parole, memoria, arte e comunità, per raccontare come la poesia possa diventare spazio di cura e di ascolto.

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