Momenti di tensione nel pomeriggio del 17 febbraio in zona stazione a Parma, dove un uomo in preda a un violento scatto d’ira ha rovesciato diversi cassonetti sulla carreggiata, mettendo in serio pericolo gli automobilisti in transito. L’uomo è stato bloccato e arrestato dai Carabinieri dopo aver colpito a pugni un’auto in sosta.
Protagonista dell’episodio un 48enne italiano, senza fissa dimora e con precedenti specifici, arrestato nei giorni scorsi dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Parma. Al termine degli accertamenti è stato ritenuto, allo stato, presunto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. È stato inoltre denunciato per inosservanza del divieto di ritorno nel Comune di Parma e per getto pericoloso di cose.
L’intervento è scattato mentre una pattuglia era impegnata in un controllo in strada Monte Altissimo. I militari hanno notato l’uomo arrivare dalla stazione ferroviaria urlando frasi sconnesse. Poco dopo, davanti agli stessi operanti, ha rovesciato un primo cassonetto sul marciapiede, per poi dirigersi rapidamente in via Trento, dove ha ripetuto il gesto più volte, spingendo anche contenitori di grandi dimensioni direttamente sulla strada e creando un grave pericolo per il traffico.
Nonostante le ripetute intimazioni a fermarsi, il 48enne ha continuato la sua marcia fino a scagliarsi contro una vettura in sosta, colpendone con violenza la portiera e provocando evidenti ammaccature. Raggiunto dai Carabinieri mentre tentava di allontanarsi verso strada Garibaldi, ha opposto una forte resistenza, dimenandosi nel tentativo di sottrarsi al controllo.
Immobilizzato con difficoltà e caricato sull’auto di servizio, ha continuato a manifestare un comportamento aggressivo anche all’interno della vettura, colpendo ripetutamente vetri e pareti della cellula di sicurezza fino a danneggiarla. La pattuglia è stata così costretta a rientrare con urgenza in caserma.
Dagli accertamenti è emerso che l’uomo non avrebbe dovuto trovarsi in città: a suo carico risultava infatti un divieto di ritorno nel Comune di Parma per quattro anni, oltre a un Avviso Orale notificato lo scorso dicembre per recenti reati commessi sul territorio.
Acquisita la denuncia del proprietario dell’auto danneggiata, il 48enne è stato arrestato. Nei suoi confronti è stato inoltre disposto un ordine di allontanamento dalle “zone rosse” recentemente rimodulate dal Prefetto, a tutela della sicurezza pubblica. Il giudice ha quindi convalidato l’arresto, applicando la misura cautelare del divieto di ritorno a Parma e in tutta la provincia.


