Le donne democratiche di Parma invitano alla manifestazione del 15 febbraio contro il ddl Bongiorno

by Andrea Marsiletti

La ‘Conferenza delle donne democratiche’ di Parma aderisce alla manifestazione di domenica 15 febbraio alle 11 a Parma, in piazza Garibaldi, nell’ambito della protesta nazionale contro il “Ddl Bongiomo”, che propone di sostituire il concetto di “consenso” con quello di «volontà contraria» nel reato di violenza sessuale. A promuovere la mobilitazione, che coinvolgerà oltre 100 piazze in tutta Italia, è la rete nazionale del centri antiviolenza D.i.Re..

A Parma la manifestazione è promossa dal Centro Antiviolenza di Parma insieme alla Casa delle donne, ai coordinamenti femministi locali, alla Conferenza Democratiche unitamente a tante associazioni di cittadini e cittadine ed alle associazioni degli studenti universitari. “La parola “consenso” non è una parola qualunque, è l’idea chiara e giusta per cui solo ‘si’ è ‘si ‘: senza consenso è sempre violenza “ sostengono le donne della Conferenza.

“La proposta di riformulazione della legge a firma della senatrice leghista Giulia Bongiorno, che verrà discussa in parlamento nelle prossime settimane, avrà gravissime ripercussioni. Il consenso è sparito, sostituito dal dissenso o dalla mancanza di consenso da provare da parte della donna.” Di nuovo si rischia di tornare alla colpevolizzazione delle donne vittime ed ai pregiudizi a tutti noti.

“Tale modifica non è una “cosa di donne”: la modifica della legge che verrà discussa nelle prossime settimane in parlamento impatterà su tutti noi, uomini e donne. Perciò – concludono le democratiche – invitiamo i tanti uomini che sappiamo sensibili al tema, non solo appartenenti al Partito Democratico, a scendere in piazza con noi e con le tantissime donne che saranno presenti, per manifestare insieme: perché la libertà delle donne libera tutte e tutti!

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