La ‘Conferenza delle donne democratiche’ di Parma aderisce alla manifestazione di domenica 15 febbraio alle 11 a Parma, in piazza Garibaldi, nell’ambito della protesta nazionale contro il “Ddl Bongiomo”, che propone di sostituire il concetto di “consenso” con quello di «volontà contraria» nel reato di violenza sessuale. A promuovere la mobilitazione, che coinvolgerà oltre 100 piazze in tutta Italia, è la rete nazionale del centri antiviolenza D.i.Re..
A Parma la manifestazione è promossa dal Centro Antiviolenza di Parma insieme alla Casa delle donne, ai coordinamenti femministi locali, alla Conferenza Democratiche unitamente a tante associazioni di cittadini e cittadine ed alle associazioni degli studenti universitari. “La parola “consenso” non è una parola qualunque, è l’idea chiara e giusta per cui solo ‘si’ è ‘si ‘: senza consenso è sempre violenza “ sostengono le donne della Conferenza.
“La proposta di riformulazione della legge a firma della senatrice leghista Giulia Bongiorno, che verrà discussa in parlamento nelle prossime settimane, avrà gravissime ripercussioni. Il consenso è sparito, sostituito dal dissenso o dalla mancanza di consenso da provare da parte della donna.” Di nuovo si rischia di tornare alla colpevolizzazione delle donne vittime ed ai pregiudizi a tutti noti.

“Tale modifica non è una “cosa di donne”: la modifica della legge che verrà discussa nelle prossime settimane in parlamento impatterà su tutti noi, uomini e donne. Perciò – concludono le democratiche – invitiamo i tanti uomini che sappiamo sensibili al tema, non solo appartenenti al Partito Democratico, a scendere in piazza con noi e con le tantissime donne che saranno presenti, per manifestare insieme: perché la libertà delle donne libera tutte e tutti!




