Torna anche quest’anno al Teatro Due l’appuntamento rituale con la Storia e la Memoria: L’Istruttoria di Peter Weiss, nella traduzione di Giorgio Zampa e con la regia di Gigi Dall’Aglio, sarà in scena dal 16 gennaio al 1° febbraio 2026.
Nato nel 1984, lo spettacolo è uno dei più longevi del teatro italiano e da oltre quarant’anni accompagna la città di Parma nel ricordo dell’Olocausto. Più di 1.500 repliche e quasi 300mila spettatori hanno attraversato questo intenso viaggio nell’inferno di Auschwitz, un’esperienza teatrale che non concede catarsi e che, proprio per questo, continua a colpire generazioni diverse.
Scritto nel 1965 da Peter Weiss dopo aver assistito al processo di Francoforte contro funzionari delle SS del lager di Auschwitz, L’Istruttoria mette in scena le testimonianze di sopravvissuti e imputati, trasformando il resoconto giudiziario in una vera e propria tragedia contemporanea. Undici canti, diciotto accusati, nove testimoni, un giudice, un difensore e un procuratore compongono un “inferno laico” che interroga il presente e riattiva una memoria ancora dolorosamente viva.
Sul palco: Roberto Abbati, Paolo Bocelli, Cristina Cattellani, Laura Cleri, Ilaria Falini, Davide Gagliardini, Pino L’Abbadessa, Milena Metitieri, Massimiliano Sbarsi, con le musiche originali di Alessandro Nidi eseguite dal vivo da Davide Carmarino. Produzione della Fondazione Teatro Due, con costumi di Nica Magnani e luci di Claudio Coloretti.
Dopo la scomparsa di Gigi Dall’Aglio nel 2020, lo spettacolo prosegue nel solco della sua volontà: mantenere vivo l’impegno verso la storia e farne un atto civile necessario, oggi più che mai.

Date in programma: 16, 24 e 27 gennaio alle 20.30; 18. 25 gennaio e 1° febbraio alle 16.
Info: www.teatrodue.org
(foto di Andrea Morgillo)



