Massari (Pd): “Parte finalmente la ZLS di Spezia che interessa la provincia di Parma”

by Andrea Marsiletti

La Zona Logistica Semplificata di La Spezia entra ufficialmente in funzione.

Con la conclusione dell’iter istitutivo, il porto e il sistema retroportuale spezzino possono ora contare su uno strumento strategico pensato per attrarre investimenti, rafforzare la competitività e favorire lo sviluppo economico attraverso importanti semplificazioni amministrative e burocratiche.

A darne conferma è stato il ministro Foti, sancendo un passaggio lungamento atteso per l’intero sistema logistico del Nord-Ovest.

La ZLS di La Spezia coinvolgerà, oltre a diversi Comuni liguri anche importanti aree retroportuali in Emilia-Romagna, tra cui ad esempio Parma, Fidenza, Fontevivo. Un perimetro ampio e integrato, pensato per rafforzare il legame tra porto, logistica e sistema produttivo.

La governance seguirà il modello già sperimentato con la Zls di Genova e Ravenna: la Regione Liguria presiederà il comitato di indirizzo, che includerà anche i rappresentanti dell’Emilia Romagna garantendo coordinamento e rapidità nelle decisioni. La durata prevista è di sette anni, un orizzonte temporale considerato adeguato per attrarre nuovi insediamenti produttivi e consolidare quelli esistenti.

«E’ una soddisfazione – dichiara il consigliere regionale Andrea Massari – l’avvio di questo strumento di sviluppo e crescita, rappresenta il punto di arrivo di un lavoro lungo e paziente, costruito in più fasi istituzionali alle quali ho avuto modo di contribuire direttamente come presidente della Provincia e sindaco di Fidenza.

Ho sempre sostenuto la necessità di rafforzare l’integrazione tra porto, retroporto e territori dell’Emilia‑Romagna, a partire da Parma, Fidenza, Fontevivo, che costituiscono di fatto un nodo logistico strategico di valenza interregionale. La ZLS della Spezia si inserisce in un quadro più ampio che vede l’Emilia‑Romagna protagonista anche in altre due Zone logistiche semplificate: quella di Ravenna, che interessa direttamente la provincia di Parma, e quella di Genova, proiettata sulla provincia di Piacenza. Un sistema coordinato di interventi che rafforza la competitività dell’intera dorsale logistica del Nord Italia.”

Questo risultato è inoltre il frutto di un impegno istituzionale autenticamente bipartisan. “Voglio sottolineare – prosegue il consigliere Massari – il contributo determinante delle forze politiche che, a diversi livelli, hanno lavorato nelgi anni scorsi con senso di responsabilità e visione strategica: dal Partito Democratico alla Lega fino a Italia Viva, con il ruolo svolto da figure come Andrea Orlando e Raffaella Paita, e con l’importante lavoro portato avanti dai gruppi regionali del Partito Democratico nella precedente legislatura regionale.”

La Zona Logistica Semplificata si configura come un acceleratore di crescita, in grado di ridurre i tempi, semplificare le procedure e rendere più competitivo l’intero sistema portuale e retroportuale. Un’opportunità strategica che ora entra nella fase operativa.

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