Parma, Servizi Educativi per l’Infanzia: iscrizioni online per l’anno educativo 2026/2027

by AndreaMarsiletti2

Sono aperte da oggi le iscrizioni ai nidi d’infanzia, servizi sperimentali 0/6 e scuole d’infanzia comunali e statali per l’anno educativo 2026/2027. Verranno messi a bando circa 748 posti per i servizi 0/3 anni e 1030 sulle scuole d’infanzia.

La presentazione del bando è avvenuta questa mattina, in occasione di una conferenza stampa in Municipio, alla presenza dell’Assessora ai Servizi Educativi Caterina Bonetti, della Dirigente del Settore Servizi Educativi, Sistema Bibliotecario, Pari Opportunità e Tutela animali Donatella Signifredi, della Responsabile della Struttura Operativa Nidi d’Infanzia e Scuole d’Infanzia Lisa Bertolini e la Responsabile della Struttura Operativa Gestione Amministrativo Contabile Servizi Educativi Barbara Costa.

“Il bando di quest’anno presenta alcune importanti modifiche che abbiamo predisposto per dare risposta alle esigenze emerse da parte delle famiglie e per migliorare, in termini di semplicità e accessibilità, la scelta delle strutture e la compilazione delle domande – commenta l’Assessora ai Servizi Educativi Caterina Bonetti. Abbiamo quindi semplificato i punteggi, rendendo più lineari i criteri legati a disabilità e disagi lavorativi dei genitori. Particolare attenzione è stata posta ai nuclei monogenitoriali e sono stati riformulati i parametri di definizione della famiglia, più inclusivi e rispondenti all’effettiva realtà delle attuali composizioni famigliari.

In vista dell’attivazione dei nuovi nidi Eurosia e Parma Mia (in attesa dell’autorizzazione all’apertura) e delle variazioni demografiche nei differenti quartieri cittadini – continua Bonetti – sono stati poi riorganizzati alcuni servizi, con nuove sezioni miste 0/3 e modifiche organizzative in diversi nidi e scuole infanzia. Prosegue poi il rapporto strutturale di convenzione con le scuole infanzia paritarie e il convenzionamento di posti nei nidi privati della città, attraverso l’investimento di risorse comunali. Si confermano anche le misure di ampliamento dell’orario prolungato 16.00/18.00 per l’anno scolastico 2026/2027. Tutto questo per cercare di offrire un servizio sempre più rispondente alle effettive esigenze delle famiglie, in ottica di sistema integrato zero sei cittadino”.

Come presentare la domanda

Le iscrizioni vanno presentate entro le ore 20:00 del 14 febbraio 2026, solo in modalità online, con Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale). La compilazione delle domande deve avvenire attraverso il sito del Comune di Parma.

Per presenta la domanda per l’accesso ai servizi Nido d’Infanzia, Servizi integrativi e Sperimentali vai al link:

https://www.comune.parma.it/it/servizi/educazione-e-formazione/domanda-di-iscrizione-al-servizio-nidi-dinfanzia

Per presenta la domanda per le iscrizioni al Servizio Scuole d’Infanzia Comunali, Statali e Servizi Sperimentali 0/6 vai al link:

https://www.comune.parma.it/it/servizi/educazione-e-formazione/domanda-di-ammissione-al-servizio-scuole-dinfanzia

Ai medesimi link sono consultabili anche i Bandi di iscrizione ai Servizi per l’Infanzia, il Regolamento per l’Accesso ai Servizi, il fac simile del modulo di domanda, le date delle visite guidate alle strutture (open day) e le domande frequenti (anche tradotte in inglese, francese, spagnolo e arabo).

I bandi sono disponibili sul portale istituzionale del Comune di Parma, sezione Amministrazione, Documenti e dati, Bandi e Avvisi Pubblici, Avvisi pubblici.

Bando Nidi d’infanzia.

Bando Scuole dell’infanzia.

Possono presentare domanda le famiglie residenti nel Comune di Parma e anche quelle non residenti, ma in quest’ultimo caso verranno prese in considerazione dopo la collocazione delle prime. Inoltre, possono fare domanda le mamme in gravidanza, con data presunta del parto entro il 30 aprile 2026.

Requisiti anagrafici per l’iscrizione

Per le iscrizioni ai nidi d’infanzia comunali sono ammesse le domande per bambine e bambini nati negli anni 2024, 2025 e 2026 (con data presunta del parto entro il 30 aprile).  Può essere presentata domanda anche per bimbe e bimbi con data di nascita presunta entro il 30 aprile 2026, documentata da certificato di gravidanza. Dopo la scadenza del bando potranno presentare domanda – fuori termine – le famiglie con bambine e bambini nati o con data presunta del parto compresa tra il 1 maggio e il 30 giugno 2026, tali domande potranno essere riammesse nei termini unicamente nel caso in cui la nascita, avvenuta entro il 30 aprile, sia comunicata agli uffici entro 15 giorni.

Per l’accesso al servizio scuole dell’infanzia possono presentare domanda le famiglie di bambine e bambini nati nel 2021, 2022 e 2023. Si può fare domanda anche per bambine e bambini che compiono tre anni entro il 30 aprile 2027 e che potranno essere ammessi al servizio se vi sarà disponibilità di posti, esaurite le liste d’attesa.

I dettagli

C’è la possibilità di annullare la domanda e di ripresentarla, entro la scadenza del bando, nel caso in cui si modifichino i requisiti e le condizioni degli utenti, considerando che questi criteri determinano il punteggio utile ai fini dell’ammissione in graduatoria e che devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda. Una volta chiuso il bando potrà essere integrata la sola documentazione relativa a L.104/92, L.102/2009 e certificazioni specialistiche rilasciate da strutture pubbliche o private convenzionate esclusivamente riferite al bambino e alla bambina per cui si presenta la domanda, che determineranno variazioni nella collocazione della domanda in graduatoria.

Qualora venga assegnato un posto che non corrisponde alla prima scelta espressa, l’utente potrà rimanere in lista d’attesa per la prima preferenza espressa fino a 20 giorni dall’approvazione della graduatoria, conservando l’assegnazione ottenuta; superato il ventesimo giorno, il posto assegnato verrà considerato definitivo.

Un utente in lista d’attesa a cui viene offerto un posto che non appartiene alle strutture indicate come preferenza al momento della presentazione della domanda avrà 5 giorni lavorativi per accettarlo, esclusivamente attraverso la procedura online (ridotti a tre giorni lavorativi a partire dal 01/09). In caso di mancata accettazione entro il termine, il posto sarà revocato d’ufficio; l’utente rimarrà comunque in lista d’attesa per le strutture che aveva indicato come preferenza. La mancata accettazione del posto proposto per due volte determina il ritiro della domanda e l’utente sarà cancellato dalla graduatoria della lista d‘attesa.

Per le iscrizioni alle Scuole dell’infanzia private paritarie, le famiglie dovranno presentare domanda di iscrizione direttamente alle singole scuole; le condizioni economiche e tutte le info sono disponibili sul portale istituzionale del Comune di Parma, sul sito tematico dei Servizi Educativi. Sono previste condizioni di agevolazione tariffarie (Convenzione Modello A) per la fascia ISEE da 0 a 7.500 Euro e un intervento economico da parte del Comune (Convenzioni Modello A e B) a sostegno degli utenti certificati ai sensi della L.104/92.

Visite ai servizi

A gennaio sono in programma le visite guidate ai servizi educativi e alle scuole d’infanzia: insegnanti, educatori ed educatrici, coordinatori e coordinatrici accoglieranno i genitori che avranno la possibilità di conoscere da vicino gli spazi dedicati a bambine e bambini, il personale e i servizi, l’organizzazione e le linee pedagogiche, secondo un calendario definito.

Tutte le info sulle modalità di prenotazione e il calendario delle visite sono disponibili sul portale istituzionale del Comune di Parma e sul sito dedicato ai Servizi Educativi, a questo link: https://siti.comune.parma.it/it/servizi-educativi/notizie-dei-servizi-educativi/visite-guidate-ai-nidi-e-alle-scuole-dinfanzia

Info

Per informazioni è possibile rivolgersi al contact center del Comune di Parma al numero 0521.40521, dal lunedì al venerdì dalle ore 8:00 alle ore 17:30, con orario continuato, e il sabato dalle ore 8:00 alle ore 13:00.

I cittadini e le cittadine che hanno bisogno di supporto per la procedura online di iscrizione possono rivolgersi ai Punti di Comunità e ai Punti di facilitazione digitale del progetto “Digitale facile”.

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