Project Financing: Civiltà Parmigiana chiede chiarezza in consiglio dopo la sentenza della Corte UE

by AndreaMarsiletti2

In merito alla recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea sul project financing, Civiltà Parmigiana esprime forte preoccupazione per le possibili ricadute sulla gestione delle opere pubbliche a Parma e deposita un’interrogazione in Consiglio Comunale.

La sentenza europea, nel ribadire i principi di massima concorrenza e parità di trattamento, mette infatti radicalmente in discussione i meccanismi di prelazione storicamente riconosciuti ai promotori, creando uno scenario di incertezza giuridica che impone un’analisi immediata per non compromettere cantieri e servizi strategici per la città.

Il tema tocca da vicino progetti fondamentali per il futuro di Parma, a partire dal complesso iter per il rifacimento dello Stadio Tardini ed alla delicata procedura per la gestione delle mense scolastiche, un servizio che impatta quotidianamente sulle famiglie e che non può permettersi alcuna ombra di vulnerabilità procedurale. A questi si aggiungono la nuova Piscina Zarotto, per la quale il Comune ha sollecitato proposte di partenariato per oltre 13 milioni di euro, e il piano di gestione del WOPA, procedure complesse che, se non prontamente riallineate ai nuovi orientamenti europei, rischiano di finire nel mirino di ricorsi e contenziosi, paralizzando opere essenziali per lo sport, l’istruzione e il benessere dei parmigiani.

Sul tema è intervenuto Alessandro Milioli, membro del Consiglio Direttivo di Civiltà Parmigiana, sottolineando che: “Il project financing è uno strumento complesso che impegna l’amministrazione e i privati per decenni e proprio per questo è fondamentale che il Comune chiarisca subito come intenda muoversi per evitare rallentamenti o blocchi amministrativi dovuti ai nuovi orientamenti europei; serve uno scudo giuridico che garantisca la certezza del diritto agli investitori e protegga le opere dai ricorsi”.

Con l’interrogazione presentata, Civiltà Parmigiana sollecita l’Amministrazione Comunale ad attivarsi rapidamente per fornire un’attenta analisi dei rischi sui progetti già avviati e per definire procedure di gara che mettano al riparo i progetti futuri da possibili contenziosi, garantendo così la tutela dell’interesse pubblico senza costi aggiuntivi per la collettività.
“Davanti a un cambiamento normativo di questa portata, l’Amministrazione non può restare alla finestra ma deve agire con tempestività per blindare i progetti strategici della città”, incalza Maria Federica Ubaldi, precisando che: “È indispensabile che il Sindaco e la Giunta riferiscano al Consiglio Comunale con urgenza, delineando un percorso certo che metta al riparo lo sviluppo di Parma, la riqualificazione dello stadio e la continuità dei servizi scolastici da pericolosi vuoti normativi o passi falsi burocratici”.

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