“Il Sindaco Guerra ha fatto un giusto richiamo alla realtà dal palco del Teatro Regio, descrivendo però un suo ideale di Parma che, purtroppo, non è quella che i parmigiani vedono nella realtà.
Definire Parma una città “adatta” e ospitale è una beffa per i residenti che vedono la qualità della vita peggiorare drasticamente a causa della mancanza di protezione e da un degrado sempre più evidente.
Il superamento dei 202.000 residenti non è un successo del “modello Parma”, ma un trend demografico che, oltre alla progressiva richiesta di sicurezza urbana, deve far preoccupare per le criticità della “nuova popolazione” – più anziana e più povera – che necessità di ulteriori servizi, e quindi di più risorse comunali.
La vera pace sociale si costruisce garantendo la legalità e i servizi per tutti, senza discriminare chi da più tempo ha contribuito ad arricchire la nostra città”.
Così Laura Cavandoli, parlamentare della Lega eletta a Parma



