Sei tonnellate di latte sequestrate nella Bassa dai NAS e varie sanzioni in provincia

di AndreaMarsiletti2

Nell’ambito della campagna straordinaria di controllo degli articoli e degli alimenti tipici delle festività natalizie, disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, i carabinieri del NAS di Parma, nelle settimane precedenti e durante le festività natalizie, hanno intensificato l’attività ispettiva lungo l’intera filiera agroalimentare, al fine di garantire elevati standard di sicurezza alimentare e di tutela della salute pubblica.

I controlli hanno interessato numerose attività operanti nei settori della produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di alimenti, dislocate nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena, consentendo di individuare e reprimere condotte non conformi alla normativa vigente in materia igienico-sanitaria, di etichettatura e di tracciabilità degli alimenti.

Provincia di Parma

Nel corso di un’ispezione igienico-sanitaria effettuata nella bassa Val Taro presso una pasticceria, sono state riscontrate carenze igieniche all’interno del laboratorio di preparazione e del deposito alimenti, entrambi interessati da sporcizia diffusa su tutte le superfici. Sono stati inoltre rinvenuti prodotti alimentari vari, costituiti da materie prime e prodotti finiti, recanti in etichetta data di conservazione decorsa di validità e privi delle indicazioni di rintracciabilità. Tali alimenti, in considerazione dell’esiguo quantitativo, sono stati smaltiti dalla parte in autocontrollo. È stato accertato anche il mancato aggiornamento del quaderno degli ingredienti relativamente alle sostanze in grado di provocare intolleranze o allergie alimentari contenute nelle preparazioni salate; per tale motivo è stato emesso e notificato al titolare l’istituto della diffida agroalimentare. Al legale responsabile sono state contestate violazioni amministrative con sanzioni pecuniarie per un importo complessivo di 3.000 euro.

Nella Bassa Parmense, presso un’altra pasticceria, i militari del NAS hanno accertato carenze igienico- sanitarie nel laboratorio di preparazione e nel deposito alimenti, interessati da sporcizia diffusa su tutte le superfici. Al titolare è stata contestata violazione amministrativa con sanzione pecuniaria di 1.000 euro.

Sempre nella Bassa Parmense, nel corso di un’ulteriore ispezione presso una pasticceria, è stata emessa diffida agroalimentare per omessa indicazione nel cartello ingredienti delle sostanze che possono provocare intolleranze o allergie, relativamente alle singole preparazioni dolciarie, nonché per omessa indicazione in etichetta della percentuale dell’ingrediente caratterizzante la specifica preparazione.

Ancora nella Bassa Parmense, i carabinieri del NAS, unitamente al personale del Servizio Veterinario dell’Azienda USL di Parma, hanno effettuato un controllo presso un allevamento di bovini, riscontrando che alcuni capi, sebbene sottoposti a terapia farmacologica con tempi di sospensione ancora in corso, erano stabulati nei box dei capi in lattazione, senza alcuna indicazione circa la non idoneità del latte al consumo alimentare. È stato inoltre accertato che numerosi farmaci, pur regolarmente acquistati e prescritti, non risultavano scaricati dal registro informatizzato dei trattamenti veterinari. A tutela della salute pubblica è stato disposto il blocco ufficiale dell’intera produzione giornaliera di latte, pari a 6.100 kg, per un valore commerciale stimato di circa 6.000 euro, con divieto di conferimento in caseificio. Al titolare è stata contestata violazione amministrativa con sanzione pecuniaria di 5.166 euro.


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