19 firme di membri dell’assemblea cittadina del Pd aprono la strada alle primarie

SMA MODENA
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Hanno aleggiato nell’aria per mesi, ieri sera sono piombate a terra.

Le primarie del Pd di Parma.

Nel Comitato comunale del Pd di ieri la presidente Caterina Bonetti ha reso noto di aver ricevuto un documento sottoscritto da 19 membri dell’assemblea che chiedono la convocazione delle primarie per la scelta del candidato sindaco di Parma.

Come noto, lo Statuto del Pd prevede che se i 2/5 dei membri dell’assemblea territorialmente competente votano a favore delle primarie esse debbano essere celebrate, sicuramente come primarie di partito, come primarie di coalizione se tale strumento è condiviso da tutti o una parte degli altri partiti del centrosinistra.

19 membri supererebbero la soglia dei 2/5 dell’assemblea cittadina (durante la riunione nessuno lo ha messo in discussione e nei prossimi giorni saranno fatte tutte le verifiche).

E’ l’articolo 24 “Elezioni primarie per le cariche monocratiche istituzionali” a disciplinare lo strumento delle primarie, in particolare i commi 1 e 4, così come riportato nell’immagine seguente.


Durante la serata si sono succeduti interventi a favore e contro le primarie.

Oltre alla presa d’atto del documento di richiesta delle primarie, la riunione è terminata con la decisione di comporre una delegazione formata dal segretario cittadino Michele Vanolli, il segretario provinciale Filippo Fritelli e dal capogruppo Lorenzo Lavagetto che discuterà con il tavolo del centrosinistra le modalità di selezione del candidato sindaco, in uno scenario che ieri sera è cambiato.

Lavagetto ha dichiarato che “le primarie non si terranno solo nel caso di convergenza su un unico candidato”.

La discussione interna al Pd proseguirà nei prossimi giorni. PrD