Dal 3 al 5 gennaio si svolgerà a Parma la 19^ edizione del Torneo della Befana. L’ evento, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Parma, si articolerà in tre giorni di sport e divertimento durante i quali Club Professionistici e Dilettantistici del Calcio Giovanile saranno protagonisti con la partecipazione di 100 squadre. In particolare, nelle categorie Esordienti U13 ed Esordienti U12 saranno presenti squadre professioniste come Torino FC, Bologna FC, Parma Calcio, Us Sassuolo, AC Reggiana1919, Modena FC e US Cremonese.
Questa mattina alla conferenza stampa di presentazione in Municipio hanno partecipato Marco Bosi – Assessore allo Sport Comune di Parma, Simone Alberici – Presidente CRER Emilia-Romagna LND, Francesco Incerti – Presidente del Gruppo Incerti, Dino Ferrari – Responsabile DCPS Emilia-Romagna, Salvatore Reale – Delegato DCPS Emilia-Romagna, Leo Lucchi – Amministratore Delegato Adriasport, Giorgia Mariotti – Responsabile Tornei Adriasport.
La cerimonia inaugurale si svolgerà presso lo Stadio Lanfranchi di Parma sabato 3 gennaio con la sfilata di tutte le squadre italiane e straniere partecipanti al torneo, per un totale di più di 1500 atleti. Durante la cerimonia inoltre, ci sarà la premiazione delle squadre di calcio Paralimpico e Sperimentale che si affronteranno nel Torneo della Befana Special DCPS in programma nella stessa mattinata presso il Centro sportivo “Il Noce”.
Durante il torneo si giocheranno circa 300 partite nei Centri Sportivi: Cittadella del Rugby – FIR , Polisportiva Inzani, Centro Sportivo “Gaetano Scirea” Juventus Club Parma, Camp Nov Itarca Stadium di Sorbolo, Polisportiva Il Cervo , Centro Sportivo il Noce e Centro Sportivo Colorno Calcio.
“Il Torneo della Befana è un appuntamento di rilievo nazionale e internazionale – ha dichiarato l’Assessore allo Sport Marco Bosi. Un evento unico che offre ai ragazzi un’esperienza sportiva indimenticabile. Non è solo calcio: è educazione, inclusione e crescita, valori che guidano ogni giorno il nostro impegno.
Un sentito ringraziamento va alle società sportive del territorio, che con la loro collaborazione rendono possibile l’organizzazione e la disponibilità degli impianti e al mondo alberghiero che accoglie per questa occasione migliaia di persone sul territorio. Manifestazioni di questa portata richiedono grande lavoro e risorse, ma il ritorno in termini di valore sociale e sportivo è davvero straordinario”.



