Ryanair accoglie con entusiasmo la decisione della Regione Emilia-Romagna di eliminare l’addizionale municipale negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini, misura operativa dal 1° gennaio 2026. La proposta, avanzata dal presidente Paolo De Pascale e sostenuta dal Parlamento italiano, è vista come un passo decisivo per aumentare la mobilità, favorire il turismo e stimolare l’economia locale.
Il Chief Commercial Officer di Ryanair, Jason McGuinness, ha commentato: “L’abolizione dell’addizionale municipale consentirà più voli, più aeromobili e tariffe più basse, come già accaduto in altre regioni italiane come Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia e negli aeroporti minori della Sicilia. Prevediamo nuove rotte e maggiori posti a basso costo negli scali di Forlì, Parma e Rimini, con benefici diretti per passeggeri, turismo e occupazione locale”.
Ryanair sottolinea come la riduzione dei costi di accesso agli aeroporti minori abbia già portato in passato alla creazione di nuove basi operative e posti di lavoro in Italia, e invita il Governo nazionale e le altre regioni ad adottare misure simili, eliminando tasse considerate regressive sui passeggeri.
La compagnia europea punta così a rafforzare il proprio piano di investimenti in Italia: l’obiettivo è arrivare a 80 milioni di passeggeri all’anno e basare 40 nuovi aeromobili nel Paese, con un investimento complessivo stimato di 4 miliardi di dollari.


