Ex Scalo Merci: avviato il percorso di riqualificazione. I commenti di Missione Parma e Prospettiva

by Andrea Marsiletti

Al via questa mattina le operazioni congiunte, coordinate dalla Questura di Parma, che consentono di avviare l’articolato programma di interventi sull’area dell’Ex Scalo Merci di viale Fratti, con l’obiettivo di coniugare tutela delle persone, attenzione al contesto sociale e progressiva messa in sicurezza degli spazi.

Gli interventi sono frutto di un lungo iter preliminare, che nei mesi scorsi ha visto la stretta collaborazione fra Comune di Parma, impegnato con il Settore Sociale e la Polizia Locale, Forze dell’Ordine, Rete Ferroviaria Italiana e la curatela di Basilio Srl, società in liquidazione e proprietaria della maggior parte dell’area. Il percorso è stato finalizzato all’accompagnamento delle persone, che avevano trovato nello Scalo Merci un riparo temporaneo, verso servizi e percorsi di supporto adeguati. Parallelamente, i diversi settori comunali – Opere Pubbliche, Manutenzioni e Facility Management, Transizione Ecologica, Patrimonio e Mobilità -, in coordinamento con IREN Ambiente e ASL, hanno provveduto a garantire condizioni di maggiore sicurezza, decoro e fruibilità degli spazi.

“Le operazioni svolte questa mattina presso l’ex Scalo merci sono il risultato di un lavoro congiunto e profondo che è stato preparato nel tempo con l’obiettivo di poter avviare i lavori di riqualificazione di questa importante area della città, che per una parte è di proprietà pubblica e che per un’altra e più vasta porzione è di proprietà privata. La messa in sicurezza dello Scalo e l’immediata funzionalizzazione di una sua parte, raggiunta in collaborazione con Iren Ambiente, con la Polizia Locale e con l’ASL, rappresentano un momento di grande importanza per il quartiere, per i residenti e per chi ogni giorno lavora o si rivolge alle strutture presenti nella zona” commenta il Sindaco Michele Guerra. “Grazie a questa complessa operazione possiamo avviare il progetto di rigenerazione dello Scalo, che vedrà le nuove funzioni pensate dall’Amministrazione insediarsi in quell’area. Si tratta di un obiettivo che ci eravamo prefissati per proseguire nel solco della risoluzione delle ferite che la città ha subito in anni molto difficili e che stiamo finalmente sanando. Il mio ringraziamento va ai molti settori del Comune di Parma che hanno partecipato nei mesi alla preparazione di questa operazione, alla Prefettura, alla Questura, alle Forze dell’ordine, all’ASL e a RFI. Comincia una nuova vita per l’ex scalo merci.”

“L’avvio delle operazioni sull’area dell’Ex Scalo Merci rappresenta un passaggio concreto e atteso, frutto di un lavoro tecnico e amministrativo complesso che ha coinvolto numerosi soggetti istituzionali e operativi. La messa in sicurezza degli spazi, il ripristino delle condizioni di decoro e l’avvio delle prime funzionalizzazioni sono elementi indispensabili per restituire progressivamente quest’area alla città. Interveniamo con un approccio strutturato, che coniuga il rispetto assoluto della dignità umana con la riqualificazione urbana, con il presidio della legalità e la gestione responsabile degli spazi pubblici, nel quadro delle priorità strategiche del Comune per la rigenerazione del territorio e la sicurezza dei quartieri” commenta Francesco De Vanna, Assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità.

“Il percorso avviato sull’Ex Scalo Merci ha posto al centro, fin dall’inizio, l’attenzione alle persone che in quell’area avevano trovato una sistemazione di fortuna. Il lavoro svolto ha permesso di accompagnarle verso soluzioni e servizi più adeguati, attraverso un intervento coordinato tra istituzioni, operatori sociali e realtà sanitarie. Questo metodo, fondato sull’ascolto e sulla presa in carico, dimostra che la riqualificazione urbana può e deve procedere insieme alla tutela sociale, affinché ogni trasformazione dello spazio urbano sia anche un’occasione di inclusione e di protezione per le persone più fragili” commenta Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali.

“La riqualificazione dell’area è un intervento importante non solo dal punto di vista urbanistico, ma anche in termini di salute pubblica: restituire spazi più sicuri, illuminati e presidiati significa prevenire situazioni di rischio e contribuire a migliorare la qualità della vita dell’intero quartiere. Anche la previsione di un parcheggio temporaneo a servizio degli operatori sanitari è una iniziativa utile per rendere sempre più accessibile la Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente” ha dichiarato Anselmo Campagna, commissario straordinario di Azienda Usl e direttore generale di Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma.

Gli interventi resi possibili dalle operazioni di questa mattina consistono nella sistemazione delle aree verdi, nella pulizia degli ambienti interni ed esterni, nella rimozione dei materiali accumulati e nella realizzazione di opere temporanee di protezione degli edifici. Inoltre, è previsto il potenziamento dell’illuminazione, l’installazione di nuove telecamere di video-sorveglianza e la conclusione delle prove diagnostiche necessarie alla valutazione strutturale dei fabbricati.

Tali azioni permetteranno l’utilizzo da parte di Iren Ambiente di una porzione di Scalo in prossimità della stazione ferroviaria a scopo di deposito di contenitori funzionali alle trasformazioni dei servizi di raccolta e spazzamento per il bacino di Parma e provincia. In aggiunta, l’area vedrà la realizzazione di un parcheggio temporaneo ad uso della Polizia Locale e del personale di ASL, così da facilitare l’accesso alla Casa della Salute per il Bambino e l’Adolescente per gli operatori sanitari e una maggiore capacità di presidio del territorio per gli agenti.

Nella seconda parte del 2026 potranno così partire i lavori definitivi di riqualificazione dello Scalo, grazie alle risorse, pari a 5,5 milioni di euro, impegnate dall’Amministrazione Comunale. Nel frattempo, si è chiuso il bando per l’affidamento dei servizi di progettazione e coordinamento della sicurezza per la rigenerazione urbana dell’area con la partecipazione di 16 operatori che saranno valutati dalla commissione giudicatrice insediatasi nelle scorse settimane.

Nello Scalo Merci troveranno collocazione nuove e importanti funzioni, che consentiranno a questo spazio di tornare ad avere uno sviluppo e una vita positiva per i cittadini e per la parte di città su cui insiste. Nello Scalo sarà trasferita la sede di Infomobility, che potrà contare su spazi più confortevoli per i dipendenti e perfettamente adeguati ai servizi per la cittadinanza. Inoltre, saranno realizzati ambienti di natura laboratoriale e convegnistica funzionali all’adiacente DUC e a disposizione della Città, nonché la predisposizione di spazi archivistici in linea con gli attuali bisogni.

L’avanzamento dei lavori e del progetto “Scalo Merci” prevedranno nei prossimi mesi regolari aggiornamenti per la cittadinanza.

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Prospettiva sull’ex Scalo merci: ‘Le ferite si possono rimarginare’

‘L’inizio dei lavori nell’ex Scalo merci dimostra che le ferite si possono rimarginare, un intervento esemplare, con il coinvolgimento di numerose istituzioni e la mappatura dei bisogni di persone che si trovavano a vivere lì in modo disumano’. Lo dicono i consiglieri comunali di Prospettiva Nouvenne, Saba e Lazzeroni.

‘Ora è il tempo della riqualificazione, un segnale importante per la sicurezza della nostra città ma soprattutto di un’Amministrazione in grado di mettere in campo progetti che possano rispondere alla richiesta di ben-essere di Parma. Quell’area sarà restituita alla città e potrà diventare anche uno spazio per studenti, giovani e un luogo di connessione intergenerazionale.

Un plauso – concludono – a tutte le forze dell’ordine, ai Vigili del fuoco e al personale dell’Asl per avere fatto rete con il Comune, e in particolare con il settore Welfare, l’Amministrazione Centrale e i Settori tecnici, rendendo possibile questo importante risultato per Parma’.

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Sgombero ex Scalo Merci, Missione Parma contro il sindaco Guerra: “Celebrata un’operazione che andava fatta anni fa”

«Ad un tratto qualcuno si mosse»: così l’associazione Missione Parma commenta quanto avvenuto questa mattina all’ex Scalo Merci, dove è stato effettuato l’ennesimo sgombero dell’area.

Secondo Missione Parma, il sindaco Michele Guerra ha “celebrato” l’intervento con un video per i social, presentandolo come un’azione straordinaria, «quando si tratta invece di un’operazione ordinaria che i parmigiani attendevano da anni».
Missione Parma sottolinea inoltre come l’amministrazione sia alla guida della città dal giugno 2022 e ritiene che «siano serviti quasi quattro anni per arrivare a un minimo intervento di pulizia e sgombero dell’area».

L’associazione critica anche la gestione complessiva della vicenda: «Da anni, tra il sindaco e l’assessore De Vanna, si susseguono annunci e progetti sempre rimandati al futuro: “si farà”, “sorgerà”, “troverà una destinazione”. Nel frattempo, però, nulla di concreto è stato realizzato».

Nel mirino anche quanto dichiarato dallo stesso Guerra nel video, dove si parla della realizzazione di parcheggi nell’area: «Una proposta che Missione Parma ha avanzato per dotare di posti auto una zona oggi sprovvista (e alle porte della città) nell’ottica però di una più ampia riqualificazione che doni alla città questo luogo».

«Parma merita una guida capace di programmare, decidere e realizzare – conclude Missione Parma – senza trasformare l’ordinaria amministrazione in uno spot elettorale».

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